Matteo Roggia e Andrea Ercolani al via (Credits FB Cristina Larcher)

Rallylegend, Matteo Roggia e Andrea Ercolani: sulle strade dei papà, tra motori e memoria

DiDaniele Magagnin

12 Ottobre 2026

Dall’8 all’11 ottobre, nella Repubblica di San Marino, il Rallylegend ha regalato ancora una volta un’occasione speciale per ricordare Loris Roggia e Massimo Ercolani. I figli Matteo e Andrea, compagni di equipaggio in una prova dal forte valore simbolico, hanno voluto rendere omaggio a due grandi protagonisti del rally, prematuramente scomparsi, ma ancora presenti nel cuore di chi li ha conosciuti e amati. Accanto a loro, le rispettive mamme, testimoni di un ricordo che il tempo non ha cancellato.

Ci sono rally che si corrono contro il cronometro e altri che si affrontano soprattutto con il cuore. Quello vissuto da Matteo Roggia e Andrea Ercolani al Rallylegend di San Marino appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Non soltanto una manifestazione capace di riunire campioni, vetture leggendarie e appassionati da tutta Europa, ma anche il palcoscenico ideale per rinnovare un legame che nemmeno la scomparsa può spezzare.

Dall’8 all’11 ottobre, sulle strade della Repubblica di San Marino, Matteo e Andrea hanno condiviso ancora una volta l’abitacolo, uniti dalla passione per i motori e da una storia familiare che li accomuna. I loro padri, Loris Roggia e Massimo Ercolani, sono stati compagni di equipaggio, amici e protagonisti di una lunga stagione di successi nel mondo dei rally. Due uomini che hanno lasciato il segno nello sport e nella vita di chi ha avuto la fortuna di condividere con loro chilometri, emozioni e traguardi.

La loro scomparsa, arrivata troppo presto, ha lasciato un vuoto profondo. Ma certe passioni non si spengono e alcuni legami resistono al tempo, trasformandosi in un’eredità da custodire e tramandare. È proprio questo il significato più autentico della presenza di Matteo e Andrea al Rallylegend: non una semplice esibizione, ma un gesto di affetto e riconoscenza verso due padri che continuano a rappresentare un punto di riferimento.

Per un figlio, salire su un’auto da rally significa affrontare emozioni difficili da spiegare. Il rumore del motore, le curve, le traiettorie e l’atmosfera delle prove speciali possono riportare alla mente immagini, insegnamenti e momenti condivisi. In quell’abitacolo, idealmente, c’è posto anche per chi non può più esserci fisicamente.

A rendere ancora più intenso il momento è stata la presenza delle rispettive mamme. La loro partecipazione ha aggiunto alla prova un significato familiare e umano, trasformando l’esperienza sportiva in un abbraccio collettivo alla memoria di Loris e Massimo. Un ricordo condiviso, fatto di affetti, orgoglio e nostalgia, ma anche della consapevolezza che quanto costruito dai due piloti continua a vivere attraverso i loro figli.

Il Rallylegend, con il suo straordinario patrimonio di storia e passione, si è così trasformato in una cornice ideale per raccontare una vicenda che va oltre il risultato sportivo. Perché le classifiche passano, i tempi si dimenticano e le gare finiscono. Restano, invece, le persone, le amicizie e le passioni capaci di unire generazioni.

Matteo Roggia e Andrea Ercolani hanno scelto ancora una volta di ricordare i loro papà nel modo più naturale per chi è cresciuto respirando l’aria dei rally: condividendo una prova speciale, fianco a fianco, nel segno di una passione che appartiene a entrambi.

Loris Roggia e Massimo Ercolani non erano soltanto piloti e compagni di equipaggio. Erano padri, amici e uomini che hanno lasciato una traccia profonda. Oggi sono i figli a raccoglierne idealmente il testimone, mantenendo viva una storia che merita di essere raccontata.

Perché ci sono motori che smettono di rombare, ma ricordi che non smettono mai di correre.