La selezione SGS-FIGC di Bolzano seconda al Trofeo CONI nel 3vs3

DiDaniele Magagnin

9 Ottobre 2026

Vola alto la selezione SGS-FIGC di Bolzano. Al Trofeo CONI 2026, in Puglia, la rappresentativa dell’Alto Adige ha conquistato un brillante secondo posto nella disciplina calcistica 3vs3, in un evento che ha coinvolto complessivamente 23 squadre, comprese le tre delegazioni delle Comunità Italiane all’Estero di USA, Australia e Svizzera.

Su questo grande risultato c’è la firma di Malak Boufarga (FC Südtirol), Aurora Perchinelli (FC Südtirol), Anna Verginer (ASV Milland), Matteo Lesti (Bozner FC), Gerald Naci (ASD Laives Bronzolo) e Nicholas Oberbacher (Bruneck ASV), ragazze e ragazzi che nella scorsa stagione hanno lavorato al Centro Federale Territoriale di Bolzano sotto la guida dello staff del Settore Giovanile e Scolastico-FIGC di Bolzano, coordinato da Roberto Cortese.

Nel girone di qualificazione, la rappresentativa diretta nell’occasione dall’allenatore Daniele De Martin e dal vice Paolo Magno ha battuto la Basilicata e perso con la Puglia, ma si è comunque qualificata alla fase successiva grazie alla miglior differenza reti nei tiri liberi. Poi ha compiuto un doppio capolavoro contro due corazzate. Ai quarti ha infatti sconfitto 3-2 la Lombardia, poi in semifinale si è imposta 4-1 sulla Campania, staccando così il biglietto per il triangolare finale. Nelle ultime due sfide, la selezione del SGS di Bolzano ha battuto 4-1 l’Umbria, ma ha dovuto cedere 3-2 alla Valle d’Aosta, chiudendo così con un ottimo secondo posto. Per quanto riguarda la formula del torneo, si sono disputate partite 3vs3 su quattro tempi da 5’ ciascuno, con la prima frazione tutta maschile, seconda al femminile e le altre due miste.

“Siamo orgogliosi del risultato ottenuto per l’Alto Adige, che si è fatto valere a livello nazionale – spiega Daniele De Martin –. Ci tenevamo tanto a livello di SGS e questo risultato è frutto del lavoro svolto al CFT di Bolzano. Complimenti alle ragazze e ai ragazzi, perché hanno messo l’anima e hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo contro avversari veramente tosti”.

Soddisfatto anche Roberto Cortese, coordinatore del SGS di Bolzano. “Non nego che il risultato sul campo mi faccia molto piacere, ma la felicità più grande risiede nell’esperienza che questi ragazzi hanno potuto vivere, un percorso che racchiude in toto lo spirito e gli obiettivi del Settore Giovanile e Scolastico. Cerchiamo di trasmettere i valori formativi ed educativi che la FIGC e la UEFA promuovono da anni per la fascia d’età fino ai 13 anni, un ambito troppo spesso interpretato come puro agonismo piuttosto che come, da statuto, Attività di Base. Giornalmente i tecnici, i delegati, la psicologa ed i collaboratori del nostro coordinamento sono a disposizione delle società, dei tecnici, delle famiglie e soprattutto dei giovani calciatori del nostro territorio”.