Südtirol, poker ad Arezzo per arrivare imbattuto alla sosta

DiDaniele Magagnin

20 Settembre 2026

Quattro gol, tre punti e una prestazione che lascia il segno. Il Südtirol passa con autorità al “Città di Arezzo”, travolge i padroni di casa per 4-1 e firma una delle vittorie più convincenti di questo primo scorcio di campionato. Non è soltanto il risultato a raccontare la domenica perfetta dei biancorossi, ma il modo con cui è maturato: personalità, concretezza, capacità di soffrire nei momenti delicati e, soprattutto, una straordinaria efficacia negli ultimi metri.

La squadra di Davide Possanzini arriva in Toscana ancora imbattuta e cercava una conferma dopo un avvio di stagione già positivo. La conferma è arrivata, ma con una dimensione ancora più importante. Il Südtirol ha saputo aspettare, colpire e poi affondare i colpi, trasformando una partita che poteva nascondere più di un’insidia in una festa biancorossa.

L’Arezzo parte con buona intensità e prova a mettere pressione agli altoatesini, costruendo anche qualche situazione pericolosa. Il Südtirol, però, non perde equilibrio e con il passare dei minuti prende le misure agli avversari. Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi sullo 0-0, arriva la svolta: al 45’+2’ Rispoli trova il gol dell’1-0 e manda i biancorossi negli spogliatoi con un vantaggio pesantissimo.

Un gol allo scadere che cambia l’inerzia della partita, ma che non appaga il Südtirol. Al rientro dagli spogliatoi la squadra di Possanzini continua a giocare con coraggio e dopo appena dieci minuti piazza il secondo colpo. Al 55’ Vasco Lopes firma il raddoppio e porta il Südtirol sul 2-0.

L’Arezzo non ci sta e prova a riaprire la sfida. I toscani costruiscono un paio di occasioni importanti e colpiscono anche una traversa, ma il Südtirol resiste e soprattutto dimostra di avere ormai la partita nelle proprie mani. La squadra altoatesina non si limita a difendere il vantaggio: continua a cercare il gol e lo trova ancora.

Al 69’ Mixtur firma il 3-0, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria. E quando all’80’ Giorgini trova anche la rete del poker, la trasferta toscana si trasforma definitivamente in una passerella biancorossa. Quattro gol lontano da casa, contro un avversario che aveva provato a mettere in difficoltà il Südtirol: un bottino che dice molto sulla maturità raggiunta dalla squadra.

Solo nel finale arriva il gol della bandiera dell’Arezzo, con Mancuso all’82’, quando però il risultato è ormai saldamente nelle mani degli ospiti. Il 4-1 finale fotografa così una partita nella quale il Südtirol ha saputo soffrire quando necessario, ma soprattutto ha avuto la lucidità per sfruttare quasi ogni momento favorevole.

È una vittoria che pesa anche per il percorso. Dopo il successo all’esordio contro l’Entella, il pareggio di Benevento, il 2-0 al Catanzaro e l’1-1 interno con il Modena, arriva adesso il primo successo esterno e, soprattutto, la prima goleada del campionato. Un altro tassello nella costruzione della squadra di Possanzini, che continua a mostrare equilibrio ma oggi aggiunge anche una notevole capacità di colpire.

Il dato più significativo resta quello dell’imbattibilità: dopo cinque giornate il Südtirol non ha ancora conosciuto la sconfitta. Ma più ancora dei numeri conta la sensazione lasciata ad Arezzo. I biancorossi hanno dato l’impressione di essere una squadra capace di leggere la partita, di non andare in difficoltà nei momenti complicati e di avere uomini in grado di risolverla quando si presenta l’occasione.

Adesso il campionato si ferma per gli impegni delle Nazionali, ma il Südtirol ci arriva con il sorriso e con una certezza in più. Il poker di Arezzo non vale soltanto tre punti: è una prestazione che alimenta entusiasmo e autostima e che consegna a Possanzini una squadra sempre più consapevole dei propri mezzi.

Quattro gol, una vittoria pesante e un Südtirol ancora imbattuto. La trasferta di Arezzo potrebbe essere uno di quei pomeriggi destinati a rimanere nella memoria di questa prima parte di stagione.

AREZZO – SÜDTIROL 1-4 (0-1)
AREZZO (4-3-3): Nunziante; Coppolaro, Gilli, Illanes, Righetti;
Sala (78’ Leone), Viviani (56’ Chierico), Ionita (C); Pattarello (78’ Mancuso), Cianci (56’
Cerri), Olivieri (62’ Arena).
A disposizione: Serban, Seculin, Martinez, Eklu, Cagnano, Mancini, Manes.
Allenatore: Cristian Bucchi.
SÜDTIROL (3-4-2-1): Plizzari; Stivanello, Giorgini, Stabile (83’ Veroli); Molina (C),
Rispoli, Tronchin, Bjarkason (46’ Davi S.); Lopes (71’ Burnete), Anghelè (46’ Vasic); Okoro
(59’ Mixtur).
A disposizione: Ploner, Vadjunec, Pellini, Tait, Davi F., Brik, Schrott.
Allenatore: Davide Possanzini.
SQUADRA ARBITRALE: Marco Di Loreto (Terni) | Assistenti: Carlo Rinaldi (Bassano del
Grappa), Giovanni Boato (Padova) | 4° ufficiale: Andrea Zoppi (Firenze) | VAR: Alessandro
Prontera (Bologna) | AVAR: Giacomo Paganessi (Bergamo).
RETI: 0-1 45+1’ Rispoli (FCS), 0-2 54’ Lopes (FCS), 0-3 68’ Mixtur (FCS), 0-4 79’
Giorgini (FCS), 1-4 81’ Mancuso (ARE).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti – 26’ Ionita (ARE), 29’ Anghelè (FCS),
46’ Viviani (ARE), 51’ Lopes (FCS).
NOTE: cielo sereno, temperatura intorno ai 26 °C; terreno di gioco in ottime condizioni; al
26’ e al 70’ cooling break; minuto di raccoglimento prima dell’inizio della gara in memoria di
Sandro Mazzola.
CALCI D’ANGOLO: 9-3 (3-1).
RECUPERO: 2’ pt (+2’), 5’ st (+2’).
SPETTATORI: 7.368.