Pichler in azione (Credits FMI AA)

Titli e Pichler chiudono la stagione da protagonisti

DiDaniele Magagnin

19 Settembre 2026

Si conclude con un prestigioso doppio podio nazionale la stagione 2026 del Trial Team Südtirol. Nell’ultima prova del Campionato Italiano Trial, disputata a Gaby in Valle d’Aosta, Francesco Titli e Laia Pichler hanno confermato il loro valore conquistando entrambi il secondo posto nella classifica finale delle rispettive categorie.

Nella classe TR1, la massima categoria del trial italiano, Titli ha chiuso la stagione nel migliore dei modi imponendosi con autorità nell’ultima gara dell’anno. Grazie a questa vittoria, il portacolori del Trial Team Südtirol ha conquistato il titolo di vicecampione italiano, alle spalle del pluricampione Matteo Grattarola, uno dei piloti più esperti e titolati del panorama nazionale.

Ottima anche la stagione di Laia Pichler, protagonista nella categoria Femminile B. L’atleta altoatesina ha lottato fino all’ultimo per il titolo, chiudendo il campionato al secondo posto a pochi punti dalla vincitrice Alice Parodi. Un risultato di grande valore, considerando che nelle prime due prove stagionali Pichler aveva scelto di gareggiare in una categoria più impegnativa, prima di concentrarsi dalla terza gara in poi sulla Femminile B.

Per il Trial Team Südtirol, questi risultati rappresentano la conferma dell’eccellente lavoro svolto durante tutta la stagione e testimoniano la crescita costante dei propri atleti ai massimi livelli del trial nazionale.

La stagione, tuttavia, non è ancora conclusa. Titli e Pichler sono infatti già concentrati sul prossimo grande appuntamento internazionale: il Trial delle Nazioni, in programma a fine settembre ad Arteixo, in Spagna, dove rappresenteranno l’Italia con la maglia azzurra su convocazione del commissario tecnico FMI Fabio Lenzi.

Successivamente, i due piloti saranno impegnati anche nel tradizionale Trial delle Regioni, manifestazione che vedrà ancora una volta la presenza di diverse squadre altoatesine coordinate da Veronika Mur.