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Febbre da abbonamento: Verona oltre quota 13 mila. Ma è Ascoli a dominare il rapporto con la città

DiDaniele Magagnin

4 Settembre 2026

Serie B, la febbre da abbonamento cresce: Verona oltre quota 13 mila. Ma è Ascoli a dominare il rapporto con la città.
Alla vigilia della terza giornata di Serie BKT 2026/27, il dato più evidente arriva dagli spalti ancora prima che dai risultati del campo: la passione per il campionato cadetto continua a crescere e le campagne abbonamenti stanno facendo registrare numeri importanti in molte piazze. La Serie B ha già fatto segnare il record storico di tessere sottoscritte dall’istituzione della Lega B, con oltre 118 mila abbonamenti. Tre società hanno superato quota 10 mila: Sampdoria, Palermo ed Hellas Verona.
Il dato più aggiornato vede la Sampdoria saldamente al comando con 20.792 abbonamenti, davanti al Palermo, fermo a 17.004 e già sold out, e all’Hellas Verona, che ha sfondato quota 13 mila arrivando a 13.290 tessere. Seguono due matricole: Ascoli con 9.285 e Vicenza con 8.474, quindi Avellino con 7.119, Cesena con 7.114, Pisa con 7.096, Cremonese con 6.585, Padova con 6.324, Mantova con 5.705, il neo promosso Arezzo con 5.371, Modena con 5.350, Benevento con 4.845, Empoli con 3.513, Juve Stabia con 1.555, Carrarese con 1.543, Entella con 1.009 e Catanzaro con 748.
Numeri che raccontano però solo una parte della storia. Per capire davvero la forza del rapporto tra una squadra e il proprio territorio bisogna infatti rapportare gli abbonati agli abitanti della città.
Ed è qui che la classifica cambia completamente volto.
Il caso più significativo è quello dell’Ascoli. I 9.285 abbonati, rapportati ai circa 45 mila abitanti del capoluogo marchigiano, significano oltre 205 abbonati ogni mille residenti, vale a dire più del 20 per cento della popolazione. Un dato straordinario, che testimonia quanto il calcio rappresenti una componente identitaria della città.
Subito dietro c’è Avellino: con 7.119 tessere e una popolazione di circa 52 mila abitanti, il rapporto supera i 137 abbonati ogni mille residenti, pari a quasi il 14 per cento. Anche Mantova presenta una penetrazione molto elevata: 5.705 abbonamenti su poco più di 50 mila abitanti significano circa 114 tessere ogni mille cittadini.
Molto interessante anche il dato di Pisa, dove i 7.096 abbonamenti equivalgono a circa 79 tessere ogni mille abitanti, mentre Cremonese, Cesena e Vicenza si collocano tutte su valori superiori ai 70 abbonati ogni mille residenti. A Vicenza, in particolare, gli 8.474 abbonamenti rappresentano circa il 7,6 per cento della popolazione cittadina.
E poi c’è Verona, la piazza che ha fatto registrare il salto più evidente nelle ultime settimane. L’Hellas ha raggiunto 13.290 abbonamenti, nuovo dato di riferimento per la stagione, in una città che conta circa 255 mila abitanti. Significa poco più di 52 abbonati ogni mille residenti, ovvero circa il 5,2 per cento della popolazione.
Il dato assume ancora più valore se si considera che Verona parte da una città molto più popolosa rispetto ad Ascoli, Avellino o Mantova: raggiungere oltre 13 mila tessere in una realtà di un quarto di milione di abitanti rappresenta comunque una risposta importante.
La Sampdoria, con 20.792 abbonamenti, resta invece la regina in termini assoluti
. Ma Genova conta oltre mezzo milione di abitanti e quindi il rapporto percentuale è inevitabilmente più basso rispetto alle piccole città dove una parte molto più consistente della popolazione segue direttamente la squadra. Lo stesso ragionamento vale per il Palermo: i 17.004 abbonamenti, pur rappresentando un numero enorme e peraltro già arrivato al sold out, corrispondono a poco meno di 27 abbonati ogni mille abitanti in una città di oltre 600 mila residenti.
La graduatoria assoluta, dunque, racconta la dimensione delle piazze; quella rapportata alla popolazione racconta invece qualcosa di diverso: quanto una squadra riesca a entrare nella vita della propria città.
E in fondo alla fotografia della Serie B c’è il Catanzaro, con 748 abbonamenti, (campagna cominciata tardi, stadio in via di ristrutturazione) con l’Entella di Chiavari (meno di 28mila abitanti) a quota 1009, mentre fuori dal campionato cadetto merita una citazione particolare l’Alessandria, ripartita dalla Serie D. La società grigia ha raggiunto 550 abbonati: rapportati ai circa 93 mila abitanti della città piemontese, significano appena 5,9 abbonati ogni mille residenti, poco meno dello 0,6 per cento della popolazione.
Un dato che mette in prospettiva anche il significato delle grandi campagne abbonamenti della Serie B: non conta soltanto il numero assoluto delle tessere, ma quanta parte della città riesce realmente a trasformare in pubblico, appartenenza e partecipazione.
Impossibile qualsiasi confronto con Bolzano, realtà urbana di 110mila abitanti: il Südtirol anche quest’anno ha deciso di non comunicare il numero degli abbonati.