Salvatore Molina veste i gradi di capitano quando Tait è in panchia (Credits FCS)

Südtirol, al Druso arriva il Catanzaro ancora fermo al palo

DiDaniele Magagnin

4 Settembre 2026

Il Südtirol torna allo Stadio Druso per la terza giornata della Serie BKT 2026/27. Sabato alle 15, la squadra di Davide Possanzini affronta il Catanzaro nella seconda gara casalinga della stagione. Una sfida che arriva poche settimane dopo quella di Coppa Italia Frecciarossa, nei trentaduesimi di finale, conclusa ai calci di rigore con il successo dei biancorossi al “Ceravolo”.
Quattro punti in due giornate
Il Südtirol si presenta all’appuntamento con quattro punti. Dopo la vittoria interna sulla Virtus Entella, firmata al 90’ da Simone Davi, è arrivato il pareggio per 1-1 sul campo del Benevento.
Al “Ciro Vigorito” i biancorossi sono passati in vantaggio al 69’ con Silvio Merkaj, conservando lo 0-1 fino ai minuti finali. Un calcio di rigore ha però permesso ai padroni di casa di raggiungere il pari con Salvemini.
Contro il Catanzaro, dunque, il Südtirol cerca continuità per proseguire il proprio positivo avvio di campionato. Sarà l’ottavo confronto ufficiale tra le due formazioni, considerando le sei precedenti sfide di campionato e quella di Coppa Italia dello scorso 15 agosto.
Stabile squalificato, quattro assenze
Possanzini dovrà rinunciare a Giacomo Stabile, fermato per squalifica (sconta la seconda di due giornate). Indisponibili anche Hamza El Kaouakibi, ancora alle prese con il recupero dalla lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, Niklas Pyyhtiä e Marco Varnier, infortunati.
Catanzaro ancora a zero
Il Catanzaro arriva al Druso con zero punti dopo le prime due giornate, entrambe disputate in trasferta. Le Aquile calabresi hanno perso 3-2 all’esordio contro il Vicenza e successivamente 2-1 sul campo del Pisa.
All’“Arena Garibaldi” i calabresi erano passati in vantaggio al 22’ con il capitano Pietro Iemmello, alla prima rete stagionale in campionato. Il Pisa ha però ribaltato il risultato prima dell’intervallo, andando a segno con Canestrelli al 28’ e Leone al 30’. In panchina c’è Giorgio Gorgone, alla prima stagione alla guida del Catanzaro dopo l’esperienza dello scorso campionato con il Pescara in Serie B. Il sistema di riferimento è il 3-4-2-1, modulo utilizzato con maggiore frequenza in questo avvio di stagione.
Sul fronte dell’organico, il Catanzaro deve inoltre fare i conti con le assenze di Simone Pafundi e Franck Tchaouna, entrambi elementi del reparto offensivo e forze di qua
Iemmello, Mosti e Verrengia: gli osservati speciali
Il principale pericolo offensivo è Pietro Iemmello. L’attaccante classe 1992 ha già segnato contro il Südtirol in Coppa Italia e ha concesso il bis in campionato a Pisa. Nei dieci precedenti contro i biancorossi sono cinque le reti realizzate. Tra i nuovi arrivati spicca Nicola Mosti, centrocampista classe 1998 acquistato a titolo definitivo dalla Juve Stabia. Nella scorsa Serie B ha collezionato 39 presenze tra campionato e playoff, con otto gol complessivi, uno dei quali nella post-season, e un assist. Attenzione anche a Bruno Verrengia, difensore classe 2003 cresciuto nel settore giovanile della Roma. È andato a segno nella prima giornata contro il Vicenza e si è distinto anche per la qualità nella gestione del pallone: in questo avvio di campionato ha fatto registrare una percentuale di passaggi riusciti del 94,9%.
La squadra arbitrale
A dirigere la partita sarà Edoardo Manedo Mazzoni di Prato, con Marco Ricci di Firenze ed Eugenio Scarpa di Collegno come assistenti. Quarto ufficiale Andrea Zanotti di Rimini. Al VAR Matteo Gariglio di Pinerolo, AVAR Ivano Pezzuto di Lecce.