Ttonchin sotto lo sguardo del direttore di gara (Credits FCS)

Il Südtirol ringrazia ancora Plizzari, con il Cesena finisce 1-1

DiDaniele Magagnin

31 Ottobre 2026

Finisce in parità la sfida del “Druso” tra Südtirol e Cesena, un 1-1 intenso e ricco di capovolgimenti di fronte in cui a rubare la scena è Alessandro Plizzari. Il portiere dei padroni di casa si erge a protagonista assoluto del match, blindando un punto prezioso per la formazione di Possanzini di fronte a un Cesena arrembante guidato da Diamanti.

Il primo tempo si apre sotto il segno dell’equilibrio, rotto – dopo una traversa clamorosa dei romagnioli – al 23′ dalla fiammata di Fabio Rispoli, che fulmina Siano portando in vantaggio gli altoatesini. Il Cesena accusa il colpo ma reagisce collezionando occasioni a ripetizione, sbattendo sistematicamente contro un monumentale Plizzari. L’estremo difensore di casa compie il primo miracolo su Druiventak, lanciato a rete, e si ripete poco prima dell’intervallo con un riflesso felino che strozza in gola l’urlo del gol all’attaccante ospite.

Nella ripresa il copione non cambia, con i romagnoli a spingere sull’acceleratore. Al 12′ della ripresa è il Südtirol ad avere la chance del raddoppio con Vasco Lopes, ma Siano devia in angolo. Al 21′ del secondo tempo, l’inevitabile pareggio del Cesena: il solito Cristian Shpendi, capocannoniere del torneo, capitalizza al meglio l’assist perfetto del subentrato Bisoli, superando Plizzari da pochi passi dopo un lungo controllo del VAR.

Nel finale il Cesena tenta il colpaccio, ma Plizzari indossa nuovamente il mantello da supereroe salvando il risultato. Al triplice fischio è 1-1: un punto che muove la classifica di entrambe, ma che il Südtirol si tiene stretto soprattutto grazie ai guanti d’oro del suo portiere. Gara giocata di fronte a poco più di tremila spettatori, di cui circa 400 romagnoli.