La Luparense non si ferma, il Cjarlins Muzane incassa una pesante sconfitta e il Calcio Sandonà continua a inseguire le prime della classe. La settima giornata del girone C di Serie D ridisegna gli equilibri nelle zone alte della classifica, confermando il buon momento di alcune protagoniste e facendo emergere le difficoltà di altre. Tra i risultati più significativi spicca il netto 3-0 dell’Obermais sullo Schio, mentre per la Virtus Bolzano arriva un’altra domenica da dimenticare: il 4-1 sul campo del Campodarsego evidenzia le difficoltà della formazione biancorossa, soprattutto sul piano difensivo.
In testa alla classifica c’è sempre la Luparense, che supera di misura l’Este per 1-0 e sale a quota 17 punti. La formazione patavina conserva l’imbattibilità dopo sette giornate, con cinque vittorie e due pareggi, e soprattutto conferma una solidità difensiva impressionante: appena tre reti subite, il miglior dato del campionato. Un rendimento che la candida a un ruolo da protagonista nella corsa al vertice. Alle sue spalle resta il Cjarlins Muzane, fermo a 15 punti dopo la pesante sconfitta interna contro il Legnago Salus. Lo 0-4 rappresenta uno dei risultati più sorprendenti del turno: il Legnago conquista tre punti preziosi e rilancia le proprie ambizioni, mentre la formazione friulana perde l’occasione di avvicinarsi ulteriormente alla vetta. Per il Legnago, salito a quota 10, una vittoria che può rappresentare una svolta dopo un avvio di stagione altalenante.
Il Calcio Sandonà approfitta della giornata favorevole e passa per 2-0 sul campo del Calvi Noale, portandosi a 14 punti e consolidando il terzo posto. Alle sue spalle si inserisce il Campodarsego, che davanti al pubblico amico supera la Virtus Bolzano per 4-1 e raggiunge quota 13, agganciando l’Union Clodiense Chioggia. Quest’ultima conquista una vittoria esterna di misura, imponendosi per 1-0 sull’Unione La Rocca Altavilla e confermandosi nelle posizioni di vertice. Il Bassano, grazie all’1-0 sul Brian Lignano, sale a 12 punti e resta pienamente in corsa per le posizioni che contano. Successo importante anche per la formazione indicata in classifica come L M E, che supera per 2-1 la Triestina e raggiunge quota 11. Il Mestre, sconfitto 2-1 dal Conegliano, rimane a 10 punti, affiancato proprio dal Legnago e dal Conegliano, protagonista di un risultato che dà fiducia e consente di consolidare la propria posizione nella parte centrale della graduatoria.
L’OBERMAIS SI PRENDE LA SCENA – La copertina altoatesina della giornata spetta all’Obermais, autore di una prestazione convincente contro il Calcio Schio. Il 3-0 casalingo (autorete al 2′, gol di Tazza al 37′ e tris firmato da Larcher all’89’) permette alla formazione di mister Flavio Toccoli di ritrovare il sorriso, conquistare tre punti importanti e salire a quota 8, raggiungendo il Calvi Noale. Dopo un avvio di campionato caratterizzato da risultati alterni, la squadra altoatesina manda un segnale positivo, soprattutto per la capacità di imporsi con autorità e senza concedere reti agli avversari. La classifica resta comunque corta nella zona centrale e ogni risultato può modificare sensibilmente gli equilibri. L’Obermais ha ora l’opportunità di dare continuità alla vittoria e allontanarsi dalle posizioni più delicate, ma serviranno conferme nelle prossime giornate.
VIRTUS BOLZANO, LA DIFESA È UN PROBLEMA – Di tutt’altro tenore il momento della Virtus Bolzano, travolta 4-1 dal Campodarsego. La sconfitta lascia la squadra a 6 punti, al sedicesimo posto, in una zona della classifica che comincia a destare preoccupazione. Il dato più allarmante è quello relativo alle reti incassate: ben 22 in sette partite, una media superiore a tre gol a incontro e il peggior rendimento difensivo dell’intero girone. Un problema che non può essere ignorato e che rischia di compromettere il cammino dei biancorossi se non verranno trovate rapidamente le contromisure. I sei punti conquistati finora, frutto di due vittorie e cinque sconfitte, raccontano una squadra che ha mostrato di poter vincere, ma che fatica tremendamente a trovare equilibrio e continuità. La stagione è ancora lunga, ma la reazione non può essere rimandata.
Nelle zone basse della classifica, la Virtus è appaiata a 6 punti alla Triestina, sconfitta 2-1 sul campo della L M E, e all’Unione La Rocca Altavilla, battuta in casa dall’Union Clodiense. Più indietro si trovano lo Schio, ancora senza vittorie e fermo a 4 punti dopo quattro pareggi e tre sconfitte, e il Brian Lignano, ultimo con 3 punti dopo il ko di Bassano.
Il bilancio della settima giornata restituisce dunque un girone diviso tra una Luparense solida e concreta, un gruppo di inseguitrici racchiuso in pochi punti e una zona retrocessione nella quale ogni domenica può diventare decisiva. Per l’Obermais il 3-0 rappresenta una boccata d’ossigeno e un’iniezione di fiducia; per la Virtus Bolzano, invece, il pesante passivo di Campodarsego è un campanello d’allarme che impone una risposta immediata.
Il campionato è ancora nelle sue fasi iniziali, ma la classifica comincia a delineare le prime gerarchie. In alto la Luparense prova a fare il vuoto, mentre in fondo la Virtus Bolzano deve cambiare passo, soprattutto nella propria metà campo, per evitare che le difficoltà di questo avvio si trasformino in un problema strutturale.

