La Virtus Bolzano nel pre season

Serie D, il Girone C ai nastri di partenza: subito sfide da vivere

DiDaniele Magagnin

5 Settembre 2026

Ci siamo. Dopo l’antipasto della Coppa Italia, anche il campionato di Serie D è pronto ad aprire ufficialmente la stagione 2026/27. Il Girone C, uno dei raggruppamenti più interessanti del Nord-Est, scatterà domenica 6 settembre alle ore 15 con una prima giornata ricca di confronti e di motivi d’interesse. Il girone comprende 18 squadre, con formazioni venete, friulane e altoatesine.

Sono 34 le giornate previste, con il girone d’andata che si concluderà il 20 dicembre e quello di ritorno che ripartirà il 6 gennaio, fino alla conclusione della stagione regolare fissata per il 2 maggio 2027. L’obiettivo più prestigioso è naturalmente la promozione in Serie C, riservata alla vincente del girone.

Nel Girone C non mancano piazze storiche e ambiziose. Ci sono la Triestina, il Mestre, l’Union Clodiense Chioggia, il Bassano, il Legnago Salus e la Luparense, accanto a realtà consolidate come Campodarsego, Este e Cjarlins Muzane. A completare il raggruppamento ci sono Brian Lignano, LME, Calvi Noale, Conegliano, La Rocca Altavilla, Sandonà e Schio, oltre alle due rappresentanti altoatesine Obermais e Virtus Bolzano.

E proprio le due squadre della provincia di Bolzano saranno immediatamente protagoniste. L’Obermais debutterà davanti al proprio pubblico contro il Cjarlins Muzane, mentre la Virtus Bolzano sarà chiamata alla trasferta sul campo dell’Union Clodiense. Due esordi impegnativi, dunque, contro avversarie che rappresentano subito un test significativo per le ambizioni delle formazioni altoatesine.

Il programma della prima giornata propone anche Bassano-LME, Brian Lignano-Este, Sandonà-Schio, Calvi Noale-Mestre, Campodarsego-Conegliano, Luparense-Legnago Salus e La Rocca Altavilla-Triestina.

La Serie D, del resto, rappresenta un campionato nel quale valori, gerarchie e obiettivi vengono spesso definiti soltanto strada facendo. La prima giornata non può ancora fornire sentenze, ma può già offrire indicazioni preziose: la condizione delle squadre, l’impatto dei nuovi acquisti, la capacità dei nuovi allenatori di dare rapidamente un’identità ai rispettivi gruppi e soprattutto la risposta delle piazze. Il Girone C si presenta quindi ai nastri di partenza con un equilibrio tutto da scoprire. Nove mesi di campionato, 34 giornate e un solo posto diretto per la Serie C: da domenica si comincia a fare sul serio.