Il 2-0 a Mantova consolida la fuga rosanero. Pisa e Arezzo accelerano, mentre la sconfitta del Modena e il tonfo del Südtirol aprono nuove domande. Venerdì si riparte con Empoli-Vicenza.
La settima giornata consegna alla Serie B una prima immagine nitida: il Palermo ha trovato continuità e, almeno per ora, non ha rivali al passo. La vittoria per 2-0 sul campo del Mantova — fin lì tra le squadre più convincenti — vale ai rosanero il sesto successo in sette partite e li porta a 19 punti, con cinque lunghezze di vantaggio proprio sui virgiliani. È un margine già significativo, anche se il campionato è ancora abbastanza giovane da sconsigliare sentenze.
Alle spalle della capolista, il turno ha premiato chi ha saputo trasformare una buona prestazione in tre punti. Il Pisa ha superato 3-1 la Cremonese, l’Arezzo ha espugnato Marassi battendo 2-1 la Sampdoria e la Juve Stabia ha travolto 3-0 il Südtirol. In coda alla giornata, invece, Modena e Südtirol hanno perso terreno, mentre diversi pareggi hanno lasciato la classifica compressa in più zone. Questi sono i risultati completi: Verona-Catanzaro 2-2; Ascoli-Empoli 1-1; Benevento-Vicenza 2-2; Carrarese-Modena 2-1; Padova-Virtus Entella 1-2; Mantova-Palermo 0-2; Pisa-Cremonese 3-1; Juve Stabia-Südtirol 3-0; Cesena-Avellino 1-1; Sampdoria-Arezzo 1-2.
Palermo, una vittoria da capolista
Il risultato più pesante è quello del “Martelli”. Il Palermo ha battuto una diretta concorrente in trasferta e ha dato sostanza alla propria leadership: 16 gol fatti, sette subiti, una sola partita senza vittoria e nessuna sconfitta dopo sette turni. Il successo conta per il punteggio, naturalmente, ma anche per il messaggio che trasmette: i rosanero non hanno bisogno di una partita spettacolare per imporsi; sanno colpire e gestire. Per il Mantova, lo 0-2 non cancella quanto costruito fin qui, ma interrompe una serie che aveva alimentato ambizioni e fiducia. I lombardi restano secondi con 14 punti, però ora devono dimostrare di saper reagire a un confronto in cui l’avversario ha mostrato maggiore concretezza. La prossima trasferta a Chiavari offrirà subito un’occasione per rimettersi in moto.
Pisa e Arezzo, segnali diversi ma forti
Il Pisa ha dato una risposta convincente contro la Cremonese. Il 3-1 è un risultato netto, maturato in una sfida tra due squadre chiamate a misurarsi con obiettivi importanti. I nerazzurri salgono a 13 punti e agganciano il gruppo d’alta classifica: dopo un avvio con qualche passaggio a vuoto, il successo rafforza la sensazione di una squadra capace di alternare qualità e pragmatismo.Anche l’Arezzo si prende la scena, ma con una vittoria dal sapore diverso. Espugnare il campo della Sampdoria, imponendosi 2-1, significa saper reggere la pressione di una trasferta complessa e capitalizzare i momenti favorevoli. Per i blucerchiati è invece un altro risultato che pesa: la squadra resta chiamata a trovare continuità, e il calendario non concede molto tempo per rimuginare.
Il Modena rallenta, la Carrarese insiste
La sconfitta del Modena a Carrara è una delle sorprese del sabato. Il 2-1 interrompe la corsa dei gialloblù e rilancia una Carrarese che aveva bisogno di un risultato capace di dare fiducia. Per il Modena, il ko non modifica da solo le ambizioni stagionali, ma ricorda quanto sia sottile il margine in una categoria in cui una trasferta complicata può cambiare il tono di un’intera settimana.
La Carrarese, dal canto suo, ha colto un successo prezioso contro una squadra che arrivava con credenziali importanti. È il genere di vittoria che può fare da svolta, a patto di darle seguito: domenica la attende la trasferta di Palermo, un banco di prova severissimo.
Juve Stabia protagonista, Südtirol in allarme
Il 3-0 della Juve Stabia sul Südtirol è il risultato più largo del turno e uno dei più sorprendenti. I campani hanno trasformato la partita in un’occasione per rilanciarsi, mentre gli altoatesini hanno incassato una sconfitta pesante dopo aver costruito un avvio più solido, con gli stabiesi che poi hanno colpito tre montanti e Plizzari ha compiuto le ormai solite parate importanti. La classifica resta ancora corta, ma il modo in cui arriveranno alla prossima giornata — la Juve Stabia in casa della Cremonese, il Südtirol contro la Sampdoria — dirà molto sulla capacità di entrambe di archiviare in fretta il risultato.
Pareggi combattuti, punti che possono pesare
La giornata ha offerto anche tre pareggi, tutti con una lettura diversa. Il 2-2 tra Verona e Catanzaro ha premiato la capacità dei calabresi di restare nella partita contro una formazione ambiziosa; per il Verona, il punto arriva dopo una gara in cui non è riuscito a chiudere il confronto. Anche Benevento-Vicenza è finita 2-2: una partita movimentata, ma un risultato che lascia entrambe con la sensazione di aver mancato l’occasione di fare un passo più deciso.
L’1-1 tra Ascoli ed Empoli mantiene entrambe in corsa, senza però risolvere i rispettivi interrogativi. Per l’Empoli, reduce da una gara ricca di gol contro il Palermo nel turno precedente, il pareggio è un’occasione mancata per ripartire con una vittoria. L’Avellino, infine, ha strappato un punto a Cesena: l’1-1 conferma che gli irpini sanno restare agganciati anche nelle trasferte complicate, mentre il Cesena deve accontentarsi di un risultato che muove la classifica senza darle una spinta vera.
La classifica: Palermo davanti, inseguitori in gruppo
Dopo sette giornate, il Palermo guida con 19 punti, seguito dal Mantova a 14. Pisa e Modena sono a 13; più indietro la classifica resta affollata, con le squadre separate da distanze ridotte. È ancora presto per leggere la graduatoria come una previsione, ma il distacco della capolista comincia a essere un dato da tenere d’occhio. Il turno ha anche mostrato quanto sia instabile il gruppo alle sue spalle: una vittoria può far guadagnare posizioni, una sconfitta può ridimensionare rapidamente le aspettative.
Ottava giornata: subito Empoli-Vicenza
Il prossimo turno si apre venerdì 23 ottobre alle 20:30 con Empoli-Vicenza. Sabato 24 sono in programma Avellino-Padova, Cremonese-Juve Stabia, Modena-Cesena, Südtirol-Sampdoria, Virtus Entella-Mantova, Catanzaro-Ascoli e Arezzo-Benevento. Domenica 25 chiuderanno Palermo-Carrarese e Verona-Pisa. Il calendario mette in evidenza una giornata con diversi incroci diretti e trasferte insidiose.
La partita da seguire più da vicino, in chiave alta classifica, è Verona-Pisa: i veneti cercano una vittoria per rilanciarsi, i toscani vogliono confermare la spinta del 3-1 alla Cremonese. Anche Virtus Entella-Mantova avrà un peso particolare: i liguri arrivano dal successo a Padova, mentre i lombardi devono reagire alla prima battuta d’arresto contro la capolista. Per il Palermo, la sfida con la Carrarese è un test sulla capacità di gestire il nuovo status di squadra da battere.
Modena-Cesena e Südtirol-Sampdoria saranno invece partite importanti per chi vuole evitare che una giornata negativa diventi una tendenza. E occhio ad Arezzo-Benevento: i toscani arrivano galvanizzati dal successo di Marassi, mentre i campani hanno raccolto un punto contro il Vicenza e cercano una vittoria per consolidare il proprio avvio.
La settima giornata non assegna verdetti, ma chiarisce una cosa: il Palermo ha preso il comando con autorità; il Pisa e l’Arezzo hanno alzato la voce; Mantova e Modena sono chiamate a rispondere. La prossima giornata dirà se la fuga rosanero è davvero cominciata o se il gruppo saprà ricompattarsi.

