Il generoso e mai domo Salvatore Molina (Credits FCS)

Ricomincia la B, Südtirol al “Druso” contro l’Ascoli

DiDaniele Magagnin

9 Ottobre 2026

Dopo la sosta dedicata agli impegni delle Nazionali, il Südtirol torna allo stadio Druso per affrontare l’Ascoli nella sesta giornata del campionato di Serie B 2026-2027. Appuntamento sabato 10 ottobre alle ore 15, con la squadra di mister Davide Possanzini pronta a riprendere il cammino davanti al proprio pubblico a distanza di 28 giorni dall’ultima apparizione casalinga, il pareggio per 1-1 contro il Modena del 12 settembre.

I biancorossi arrivano alla sfida con un bilancio positivo: 11 punti conquistati nelle prime cinque giornate, frutto di tre vittorie e due pareggi. Dopo aver diviso la posta con il Modena, l’FCS ha affrontato due trasferte ufficiali, perdendo per 1-0 contro il Genoa, formazione di Serie A, nei sedicesimi di finale di Coppa Italia, ma riscattandosi in campionato con una convincente vittoria per 4-1 sul campo dell’Arezzo. In Toscana, Rispoli ha sbloccato il risultato nel recupero del primo tempo, mentre nella ripresa sono andati a segno Lopes, Mixtur e Giorgini, firmando il primo successo esterno stagionale in campionato.

Contro i marchigiani, Possanzini dovrà fare i conti con alcune assenze. Non saranno disponibili Hamza El Kaouakibi, Niklas Pyyhtiä, Marco Varnier e Bjarki Bjarkason, mentre restano da valutare le condizioni di Federico Davi e Kevin Zeroli.

Al Druso arriverà un Ascoli determinato a confermarsi tra le protagoniste di questo avvio di stagione. Tornata in Serie B dopo due campionati di assenza, la formazione bianconera ha conquistato la promozione attraverso i playoff, dopo aver chiuso al secondo posto il girone B di Serie C nella stagione 2025-2026. Alla guida della squadra è stato confermato Francesco Tomei, il cui contratto è stato prolungato fino al 2029.

I marchigiani hanno raccolto 10 punti nelle prime cinque giornate, con tre vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. Dopo i successi contro Hellas Verona e Benevento e il pareggio con la Carrarese, è arrivato lo stop sul campo del Padova, deciso dalla rete di Galazzi. L’Ascoli ha però reagito nell’ultimo turno prima della sosta, superando in rimonta l’Avellino per 3-1: al vantaggio ospite firmato da Russo hanno risposto l’autorete di Enrici e la doppietta di Silipo. Tomei, tecnico classe 1972, ha utilizzato prevalentemente il modulo 4-2-3-1 nelle prime uscite stagionali.

Tra gli uomini più pericolosi spiccano Matteo Brunori, Andrea Silipo e Giovanni Corradini. Brunori, attaccante classe 1994 arrivato nelle Marche nell’ultima sessione di mercato, porta in dote una notevole esperienza in cadetteria, con 184 presenze tra regular season e playoff e 51 reti. Dopo aver collezionato quattro apparizioni nelle prime cinque giornate, ha già trovato il primo gol con la maglia bianconera nel successo contro il Benevento.

Il principale riferimento offensivo dell’Ascoli in questo avvio di campionato è però Silipo, esterno classe 2001 e attuale miglior marcatore della squadra con tre reti. Dopo aver segnato nella vittoria esterna contro l’Hellas Verona, il giovane attaccante si è ripetuto con una doppietta nell’ultima gara contro l’Avellino, confermandosi uno dei giocatori più incisivi a disposizione di Tomei. Attenzione anche a Giovanni Corradini, centrocampista classe 2002 alla seconda stagione con l’Ascoli. Cresciuto nei settori giovanili di Perugia e Fiorentina, ha maturato esperienze in Serie C con Pro Vercelli e Ternana, oltre a una parentesi allo Spezia. Nella scorsa stagione ha totalizzato 32 presenze e quattro gol tra campionato, playoff e coppa di categoria, contribuendo alla promozione dei bianconeri.

Dovrebbe esserci il pubblico delle grandi occasioni, non solo per la posizione in classifica dei biancorossi, ma anche e soprattutto per l’ingresso agevolati ai partecipanti ai Camp estivi e ai rispettivi accompagnaotir.

La direzione dell’incontro sarà affidata a Niccolò Turrini di Firenze, assistito da Matteo Passeri di Gubbio e Dario Cecconi di Empoli. Il quarto ufficiale sarà Daniele Perenzoni di Rovereto, mentre al VAR opererà Federico Dionisi dell’Aquila, con Giacomo Paganessi di Bergamo nel ruolo di AVAR.