Brandon Fedrizzi sfiora il podio agli Europei juniores di Lubiana 2026. Il bolzanino, reduce dal settimo posto conquistato ai recenti Mondiali, ha chiuso al quarto posto la prova in linea continentale, confermandosi tra i protagonisti del ciclismo internazionale della categoria.
A conquistare il titolo europeo è stato il norvegese Elias Dybing, autore dell’azione decisiva a 15 chilometri dal traguardo. Il portacolori del Lillehammer CK ha staccato gli ultimi avversari sulla salita di Možjanca e ha difeso fino a Šenčur un vantaggio di dieci secondi. La corsa, partita da Šenčur, è rimasta a lungo controllata, prima che una serie di attacchi selezionasse progressivamente il gruppo. Protagonista anche lo sloveno Gal Stare, rimasto al comando in solitaria per diversi chilometri e ripreso soltanto nel finale da un gruppo di nove corridori. Sull’ultima ascesa a Možjanca Aitor Martinez ha impresso un ritmo durissimo, preparando il terreno all’attacco di Dybing. Il norvegese ha accelerato a 15 chilometri dall’arrivo, riuscendo a guadagnare quel margine che nessuno è più riuscito a colmare. Alle sue spalle Martinez e l’olandese Jop van den Biggelaar hanno trovato lo spunto per giocarsi argento e bronzo, con lo spagnolo secondo. Fedrizzi, invece, ha regolato in volata il gruppo degli inseguitori, conquistando il quarto posto a 15 secondi dal vincitore.
Per il giovane bolzanino resta quindi la soddisfazione di una nuova prestazione di vertice in una grande rassegna internazionale. Dopo il settimo posto mondiale, arriva un quarto posto europeo: due risultati che confermano Fedrizzi stabilmente nel gruppo dei migliori juniores del panorama internazionale.

