Alessia Vigilia, bolzanina della Uno-X Mobility ha conquistato la tredicesima edizione del Giro dell’Emilia Internazionale Donne Elite, imponendosi con una splendida azione solitaria sul traguardo di San Luca, a Bologna. Una vittoria costruita in salita, con la classe della scalatrice e con la capacità di scegliere il momento giusto per fare la differenza.
La 27enne altoatesina ha percorso i 111,3 chilometri da Ferrara a Bologna in circa tre ore, riuscendo a staccare tutte le avversarie nel finale. L’azione decisiva è arrivata quando mancavano 30 chilometri al traguardo: Vigilia ha accelerato, facendo valere le proprie qualità sulle rampe che conducevano verso Bologna, e da quel momento ha costruito progressivamente il proprio vantaggio fino a presentarsi completamente sola sul traguardo. Alle sue spalle ha chiuso la canadese Sarah Van Dam, del Team Visma | Lease a Bike, seconda a cinque secondi, mentre il terzo posto è andato alla britannica Lauren Dickson, della FDJ United-SUEZ, a 14 secondi dalla vincitrice. Quarta l’olandese Malou Eisen della VolkerWessels Cycling Team. Nella top ten ha trovato spazio anche un’altra azzurra, Monica Trinca Colonel, decima con la Jayco AlUla, reduce dal titolo mondiale conquistato nella staffetta mista.
Per Alessia Vigilia si è trattato della terza vittoria della carriera professionistica, ma soprattutto di un ritorno al successo atteso da oltre mille giorni. Un’affermazione di peso arrivata al termine di una stagione particolarmente intensa, iniziata con le gare in Australia e proseguita attraverso i principali grandi giri del calendario internazionale. «Sono felice e incredula. Questo successo arriva dopo una stagione densa in cui ho iniziato a correre in Australia e ho preso parte ai grandi giri più importanti», ha raccontato la bolzanina al termine della gara. E il significato della vittoria è ancora maggiore considerando il prestigio dell’albo d’oro del Giro dell’Emilia: «Il palmares della corsa è prestigioso e mi dà la spinta verso il prossimo obiettivo».
Un obiettivo che è già dietro l’angolo. Vigilia è infatti attesa dalla rassegna continentale in Slovenia, dove vestirà la maglia della Nazionale nella staffetta mista. Con lei ci saranno Elisa Longo Borghini, Monica Trinca Colonel, Mattia Cattaneo, Marco Frigo e Matteo Sobrero. Il successo di Vigilia assume ulteriore rilievo anche perché la gara emiliana si è disputata in contemporanea con il Campionato Europeo, circostanza che ha privato la competizione di diverse protagoniste impegnate nella rassegna continentale. Ma la bolzanina non si è lasciata sfuggire l’occasione, interpretando la corsa con personalità e trasformando il finale verso San Luca nel palcoscenico ideale per esaltare le proprie caratteristiche.
Con questo successo, Vigilia è diventata inoltre la decima italiana a conquistare una vittoria nella stagione 2026. Un dato che arricchisce una giornata già speciale per il ciclismo azzurro e che consegna alla bolzanina una delle affermazioni più significative della sua carriera. Da Ferrara a Bologna, passando attraverso una delle salite simbolo del ciclismo emiliano: Alessia Vigilia ha scelto il momento giusto, ha attaccato quando mancavano 30 chilometri e ha trasformato la sua qualità in salita in una vittoria da protagonista assoluta. La regina del San Luca, questa volta, è stata lei.

