La Serie B comincia a mandare i primi segnali. Dopo due giornate non è ancora tempo di giudizi, ma qualche indicazione comincia inevitabilmente a emergere. Il campionato cadetto si conferma ancora una volta una maratona nella quale equilibrio, continuità e capacità di soffrire possono contare più dei proclami estivi. E dopo 180 minuti sono tre le squadre rimaste a punteggio pieno: Modena, Mantova e Palermo.
Il Modena è probabilmente la squadra che ha lanciato il messaggio più forte del weekend. Dopo il successo all’esordio sul campo del Benevento, gli emiliani hanno travolto la Cremonese allo Zini con un netto 3-0, firmato dalla doppietta di Olzer e dal gol di Caso. Sei punti, cinque reti realizzate e appena una subita: numeri che, pur essendo ancora prematuri, raccontano un avvio praticamente perfetto.
Ma se il Modena era tra le squadre più accreditate alla vigilia, la vera sorpresa di questo avvio è il Mantova. Dopo il successo esterno di Carrara nella prima giornata, la formazione virgiliana ha superato 3-1 l’Empoli in rimonta. Saporiti aveva portato avanti i toscani, ma Ruocco, Vlahovic e Benaissa-Yahia hanno ribaltato la partita. Sei punti per i virgiliani di Modesto.
Anche il Palermo viaggia a punteggio pieno, ma il successo di Arezzo racconta una storia completamente diversa. I rosanero sono andati avanti 2-0 grazie a Johnsen e Ranocchia, hanno subito la rimonta dell’Arezzo firmata da Cianci e Tavernelli, ma proprio quando sembrava materializzarsi il primo pareggio stagionale è arrivata la rete di Augello al 94′. Tre punti pesantissimi, conquistati con carattere e capacità di resistere alla pressione.
Alle spalle del terzetto di testa c’è un gruppo già molto compatto. Cesena e Ascoli hanno quattro punti, così come il Südtirol, mentre l’Avellino ha centrato la prima vittoria travolgendo 3-0 il Vicenza. Il campionato, dunque, sembra confermare sin dalle prime battute la sua caratteristica principale: nessuna partita può essere considerata scontata.
In questo quadro merita un capitolo particolare il Südtirol. La squadra di Davide Possanzini torna da Benevento con un pareggio per 1-1 che porta il bottino stagionale a quattro punti, dopo la vittoria ottenuta all’esordio contro l’Entella. Al “Vigorito” i biancorossi hanno dovuto soprattutto soffrire nel primo tempo, con il Benevento più propositivo e pericoloso. La squadra altoatesina ha però saputo rimanere dentro la partita e nella ripresa ha trovato il vantaggio con Merkaj, bravo a sfruttare il contropiede orchestrato da Vasic e a superare Vannucchi con un preciso sinistro. Sembrava il colpo esterno. Sembrava che il Südtirol potesse portare a casa tre punti pesantissimi. Invece, nel finale, è arrivata la doccia fredda. Un’ingenuità del giovane Schrott, al debutto da qualche minuto, ha provocato il calcio di rigore trasformato da Salvemini al 92′. Il Benevento ha così trovato il pareggio proprio quando il Südtirol assaporava il secondo successo consecutivo. Il punto, però, va letto anche nella sua dimensione positiva. Quattro punti dopo due giornate rappresentano un buon avvio per una squadra profondamente rinnovata e ancora alla ricerca dei propri equilibri. E soprattutto il Südtirol ha dimostrato di saper giocare partite diverse: vincere in casa all’esordio e soffrire in trasferta contro una formazione che aveva bisogno di reagire.
Le grandi devono ancora trovare la loro dimensione
La seconda giornata ha lasciato qualche interrogativo anche alle squadre con ambizioni importanti. La Cremonese, una delle retrocesse dalla Serie A e indicata tra le protagoniste annunciate del campionato, è stata travolta in casa dal Modena dopo la sconfitta di misura rimediata all’esordio con l’Empoli.
Il Verona di Baroni ha invece pareggiato 1-1 in rimonta a Padova contro i biancoscudati di Calabro, mentre la Sampdoria di Corradi è stata sorprendentemente battuta in casa dalla Juve Stabia. Per i blucerchiati è un avvio complicato, con un solo punto conquistato nelle prime due giornate.
Interessante anche la partenza dell’Avellino, capace di rifarsi dopo la sconfitta dell’esordio imponendo un netto 3-0 al Vicenza. Il Cesena, invece, ha espugnato il campo dell’Entella per 2-1, confermandosi tra le formazioni più concrete di questo primo scorcio di stagione.
Una Serie B ancora tutta da scoprire
Dopo appena due giornate, naturalmente, sarebbe sbagliato parlare già di fuga o di crisi. La classifica è destinata a cambiare continuamente e il calendario, particolarmente intenso, metterà presto alla prova le ambizioni di tutte le protagoniste.
Ma un dato emerge con chiarezza: questa Serie B promette equilibrio e imprevedibilità. Il Modena ha iniziato con due vittorie, il Mantova si è confermato dopo il colpo di Carrara, il Palermo ha dimostrato di possedere carattere, mentre alle loro spalle diverse squadre sono già pronte a inserirsi.
La strada è lunghissima. La Serie B, del resto, non si decide ad agosto. Ma dopo due giornate il campionato ha già cominciato a raccontare le sue prime storie.
Salvatore Molina capitano biancorosso a Benevento (Credist FCS)