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Altri tre colpi del Milano HC: arrivano Smit, Valentine e Houde

DiDaniele Magagnin

2 Luglio 2026

Il Milano Hockey Club procede spedito nella definizione del roster per la prossima ICE Hockey League che affronterà da rookie. Gli ultimi tre colpi riguardano gli ingaggi del difensore canadese ex Bolzano Scott Valentine, dell’attaccante canadese Samuel Houde e del portiere italo-canadese Jacob “Jake” Smith.

Jack Smith, nato a Oakville, Ontario, il 1° maggio 1995 (182 cm per 87 kg) è un portiere di presa sinistra apprezzato per reattività, controllo dei rimbalzi e continuità di rendimento.
Formatosi nella Ontario Hockey League con Brampton e North Bay Battalion, dove ha disputato quattro stagioni, Smith ha chiuso la propria carriera junior con un bilancio di 170 presenze, 90 vittorie, 2.72 di media gol subiti e l’89,9% di parate in regular season, a cui ha aggiunto un eccellente score nei playoff: 27 vittorie in 50 gare, 2.50 di media e 90,8% di parate. In totale ha mantenuto la gabbia inviolata in 14 occasioni. Le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione dei New York Rangers, con i quali ha partecipato al training camp nel 2015. Di origini italiane, ha scelto proprio il Belpaese per iniziare la sua carriera da pro.
In tre stagioni con la maglia del Bolzano, compresa la storica vittoria in EBEL (ora Ice) del 2018, si è messo in mostra in 33 occasioni (più una presenza in Champions League) guadagnandosi le prime convocazioni in maglia azzurra. Per trovare spazio come titolare e continuare la sua crescita tecnica è sceso di categoria giocando in Alps per 3 stagioni: tra Gherdeina e Renon si è distinto con percentuali costantemente oltre il 90%, meritandosi un’altra chiamata in ICE Hockey League con il Val Pusteria. In giallonero ha disputato 2 stagioni, ergendosi a protagonista nei playoff del 2024 (13 presenze, 90.4 %).
Le otto stagioni complessive sulle piste italiane lo hanno consacrato come uno dei
portieri più affidabili, stabilmente nel giro della Nazionale. Nel 2024 ha scelto la Danimarca, difendendo i pali dell’Esbjerg Energy in Metal Ligaen. Nella stagione 2025/26 ha disputato la prima parte dell’annata in ECHL con i Wheeling Nailers collezionando statistiche da livello superiore. La nuova chiamata in Europa non si è fatta attendere: con i Ducs di Angers, nella Ligue Magnus francese, ha sfornato un’altra stagione positiva, contribuendo al raggiungimento di Gara 7 della semifinale playoff (93,6% di parate nella post season). Ha chiuso la stagione in maglia azzurra, nel terzetto di goalie convocati da coach Jalonen per i Mondiali di Top Division in Svizzera (1 presenza da titolare).
Ora, nel pieno della maturità, il ritorno in ICE Hockey League e la grande chance di una stagione da protagonista in rossoblù.
“Jake è migliorato anno dopo ann
o – dice di lui coach Shedden – e pensiamo sia pronto per giocarsi questa grande opportunità come primo portiere. Avrà tutta la fiducia possibile per esprimersi al meglio”

Scott Valentine completa il contingente dei dieci giocatori stranieri consentiti dal regolamento, aggiungendo al reparto arretrato un atleta di grande esperienza internazionale e profonda conoscenza del campionato.
Nato a Metcalfe, Ontario, il 2 maggio 1991, Valentine (185 cm per 100 kg, stecca sinistra) è un difensore difensivo di grande affidabilità, riconosciuto per la solidità nel gioco senza disco, la presenza fisica davanti alla porta e l’efficacia nelle situazioni di inferiorità numerica. Leader e punto di riferimento per i compagni, interpreta il ruolo con disciplina tattica, intensità e continuità di rendimento.
Selezionato dagli Anaheim Ducks al sesto giro del Draft NHL 2009 (166a scelta assoluta), Valentine ha costruito la prima parte della propria carriera professionistica in Nord America. Dopo il draft ha firmato un contratto entry-level con i Nashville Predators, che lo hanno assegnato ai Milwaukee Admirals in AHL dove ha giocato tre stagioni (partecipando anche a camp e amichevoli di preseason NHL). Ha completato il proprio percorso nordamericano con una parentesi ECHL agli Idaho Steelheads e di nuovo in AHL con i Texas Stars. Il suo score complessivo in AHL è di 243 presenze, 43 punti, 281 minuti di penalità e +3 di plus/minus.
Il trasferimento in Europa nel 2015 ha segnato l’inizio di una lunga esperienza nella DEL tedesca: dopo una prima stagione ai Krefeld Penguins, è passato agli Augsburger Panther disputando altre sei stagioni consecutive. Ha chiuso la carriera in DEL sommando tra regular season e playoff un totale di 315 presenze e 79 punti (più 8 presenze in Champions League con 5 punti).
Dal 2022 fino alla passata stagione, Valentine ha vestito la maglia dell’HC Bolzano, affermandosi come uno dei difensori più affidabili della ICE Hockey League. In 4 campionati trascorsi in Alto Adige ha contribuito con continuità ai risultati della formazione biancorossa, raggiungendo la finale nel 2023. In termini statistici, il suo apporto comprende 233 presenze, 69 punti, 218 minuti di penalità e un ragguardevole +40 di plus/minus (più 12 presenze in Champions League con 3 punti). A Milano ritrova coach Shedden, che l’ha allenato l’anno scorso.

L’attaccante canadese Samuel Houde è nato a Blainville, Québec, l’8 marzo 2000, Houde (183 cm per 78 kg, stecca sinistra) è un centro che abbina intelligenza tattica, qualità nella costruzione del gioco e continuità realizzativa. La visione sul ghiaccio, la capacità di smistare velocemente il disco e l’efficacia negli ingaggi gli consentono di essere impiegato in tutte le situazioni di gioco, special teams compresi.
Selezionato dai Montréal Canadiens al quinto giro del Draft NHL 2018 (133a scelta assoluta), Houde ha trascorso cinque stagioni nella QMJHL interamente con i Chicoutimi Saguenéens, totalizzando tra regular season e playoff 183 punti (67 gol, 116 assist) in 268 presenze. Ha chiuso la carriera Junior con la “C” da capitano. Da free agent ha poi firmato con l’organizzazione AHL dei Wilkes-Barrie/Scranton, farm team dei Pittsburgh Penguins, disputando tre stagioni e mezza tra AHL ed ECHL. Con i Wilkes-Barre/Scranton Penguins ha collezionato 100 presenze in AHL per 39 punti (17 gol, 22 assist). In ECHL con i Wheeling Nailers ha invece confermato il proprio potenziale offensivo con 69 punti (25 gol, 44 assist) in 61 presenze.
Dopo il trasferimento in Europa con l’HC Sierre nella Swiss League, il percorso di Houde si è interrotto nel gennaio 2025 a causa di un serio infortunio all’avambraccio provocato accidentalmente dalla lama di un pattino. L’episodio ha richiesto un lungo percorso riabilitativo. Completato il recupero, Houde è tornato ad allenarsi con il gruppo nella seconda parte della stagione 2025/26, in un Sierre lanciato verso la vittoria in campionato e con equilibri di line-up ormai consolidati.
Milano rappresenta ora l’occasione per ritrovare continuità, con l’obiettivo di tornare a esprimere il livello mostrato durante il proprio percorso di crescita in Nord America: “Non credo ci sia qualcuno più motivato di me in questo momento – dice Houde – voglio dimostrare di essere tornato il giocatore che ero e migliorare ancora. Mi sto allenando tutti i giorni per essere pronto. Sul piano tecnico mi definisco un playmaker, mi piace avere il controllo del disco, ma mi ritengo affidabile anche per la fase difensiva”.