La città di Bolzano ha dato oggi l’ultimo saluto a Ivano Buson, spentosi il primo giugno scorso all’età di 86 anni, dopo una vita dedicata alla famiglia, al lavoro prima alla Philips, poi alla “sua” RTE, quindi presso Matteucci e allo sport, una grande passione. Era stato presidente della Virtus Don Bosco (primo a sinistra nella foto, nella squadra di mister Guido Milani, ultimo a destra, con i vari Pannetta, Veleo Sgarbi, Begher, Dorigoni, Manfrè, Piazza, Romeo, Andolfato, Colopristi, Sensoni…) dal 1980 al 1985 e poi dirigente biancoverde, in un club in cui sono maturati e cresciuti non solo calcisticamente tanti giovani, intere generazioni. Ciclista amatoriale praticante, ha sempre seguito da vicino e con attenzione le vicende dell’FC Südtirol, da tifoso appassionato e partecipe, allo Stadio e con costanza agli allenamenti, tanto da instaurare un rapporto di stima e confidenza con calciatori e staff tecnici. Il tutto con garbo e stile, con quella gentilezza che lo contraddistingueva. Un legame importante con tante persone in tribuna, tanto che il presidente biancorosso Gerhard Comper ha inoltrato alla famiglia un accorato messaggio di condoglianze, a cui si associano tanti sportivi che hanno avuto il piacere di conoscerlo.
Ivano Buson (primo a sx) presidente della Virtus don Bosco al Druso ad inizio anni '80 (Credits arc. DM) 