Mattia Predomo (Credits FCI AA)

Mondiali di ciclismo su pista: Predomo eliminato nel keirn nella giornata dei due argenti azzurri nell’inseguimento a squadre

DiDaniele Magagnin

15 Ottobre 2026

 Due finali mondiali e due medaglie d’argento per l’Italia nella seconda giornata dei Campionati del Mondo di ciclismo su ista e obiettivo raggiunto, almeno in ottica punti per la qualificazione olimpica. L’inseguimento azzurro è l’unico a disputare le finali per l’oro in entrambe le categorie, confermandosi riferimento mondiale nella specialità.

La prima medaglia arriva dal quartetto maschile composto da Filippo Ganna, Francesco Lamon, Alessio Magagnotti e Jonathan Milan. Dopo aver superato ieri la Gran Bretagna con il tempo di 3’45″332, gli azzurri affrontano in finale la Danimarca, campione del mondo uscente e grande favorita della vigilia.

Ancora più combattuto il percorso del quartetto femminile. Martina Alzini, Elisa Balsamo, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini superano la Germania nel primo turno con il tempo di 4’06″771, nuovo primato italiano, precedendo le tedesche di 914 millesimi e conquistando l’accesso alla finale per l’oro.

Nelle altre prove della giornata, Rachele Barbieri conclude al quattordicesimo posto la corsa a eliminazione, vinta dalla belga Lotte Kopecky davanti alla giapponese Yumi Kajihara e alla statunitense Megan Jastrab. Nello scratch maschile Davide Stella termina diciottesimo; titolo al britannico Matthew Bostock davanti all’irlandese Tom Sexton e al belga Lindsay De Vylder.

Nelle prove veloci, Miriam Vece supera le qualificazioni della velocità individuale ma viene eliminata nei sedicesimi di finale. L’altoatesino di Bronzolo Mattia Predomo non supera invece il primo turno del keirin, specialità nella quale si impone l’olandese Harrie Lavreysen, al ventiduesimo titolo mondiale della carriera.