Il Brixen Südtirol accede al Round 3, tutto ancora aperto per la Jomi Salerno. È un sabato col segno più, quello delle formazioni italiane nella European Cup. Le altoatesine sfruttano al massimo il doppio turno casalingo e battono in 120’ le macedoni del Vardar (32-29 e 36-25), mentre per le campane pari (25-25) contro il Dunajská Streda, esito dal quale ripartire il 10 ottobre prossimo nella sfida di ritorno in Slovacchia.
BRIXEN QUALIFICATA. Forte del 32-29 accumulato nella gara di andata giocata ieri, spinta dal pubblico amico, il Brixen Südtirol supera le macedoni del Vardar – club con due finali di Champions League nei propri trascorsi – con un perentorio 36-25 (p.t. 19-14). Partita brillante delle ragazze di Hubi Nössing, trascinate da una Giovanna Lucarini straripante con 12/13 al tiro. Dopo un primo tempo in crescendo (8-7 al 15′, 13-11 al 21′, 19-14 alla pausa), Bressanone concederà appena cinque reti alle avversarie nei primi 20′ della ripresa. Divario ampio e ora testa al Round 3, con il sorteggio che stabilirà il futuro di Giada Babbo e compagne.

