Dopo la conferma dell’arrivo di Lorenzo Anghelè dalla Juventus Next Gen da noi annunciata ieri e i passaggi di Veseli al Livorno e di Vimercati al Treviso, anche questi anticipati da altoadigesport.it, il Südtirol registra un’altra uscita che segna il pressochè totale strvolgimento della vecchia rosa biancorossa. Marco Romano Frigerio lascia infatti Bolzano e si trasferisce al Brescia, aggiungendosi alla lista dei giocatori della cosiddetta “vecchia guardia” che non rientrano più nei piani del nuovo progetto tecnico.
Frigerio era arrivato in biancorosso lo scorso gennaio, proveniente dal Lecco, con l’obiettivo di mettere esperienza e qualità al servizio della squadra nella seconda parte della stagione. Il centrocampista aveva trovato spazio nel gruppo, ma con il nuovo corso societario e tecnico, caratterizzato da numerosi innesti e da una profonda revisione dell’organico, la sua permanenza a Bolzano è durata soltanto pochi mesi. Questo il comunicato ufficiale della società lombarda:
“Union Brescia è lieta di annunciare di aver acquisito dal FC Südtirol, a titolo temporaneo con opzione per l’acquisizione definitiva al verificarsi di determinate condizioni, le prestazioni sportive del calciatore Marco Frigerio.Nato a Carate Brianza il 16 luglio 2001, Marco Romano Frigerio è cresciuto nel settore giovanile del Milan, completando il proprio percorso di formazione fino alle porte della prima squadra. L’esordio tra i professionisti arriva con la maglia della Lucchese, prima di proseguire il proprio percorso tra Serie C e Serie B vestendo le maglie di Foggia, Lecco e Südtirol. Nel corso della sua carriera ha collezionato complessivamente 138 presenze ufficiali, mettendo a referto 9 reti e 4 assist. A Marco, che ha scelto di indossare la maglia numero 26, il più cordiale benvenuto a Brescia.“
Il trasferimento al Brescia rappresenta dunque un altro tassello del cambiamento voluto dal direttore sportivo Matteo Lovisa, che fin dal suo insediamento ha impresso una decisa accelerazione al rinnovamento della squadra. Dopo le partenze di diversi protagonisti della passata stagione, anche Frigerio saluta così il Südtirol.Una rivoluzione che procede senza pause e che, tra nuovi arrivi e cessioni, sta consegnando a Davide Possanzini un Südtirol profondamente diverso da quello della scorsa stagione.

