C’è un filo diretto, nemmeno troppo sottile, che lega la Juve Stabia della scorsa stagione all’attuale FC Südtirol. Quel filo porta il nome di Matteo Lovisa, ieri direttore sportivo delle Vespe, oggi uomo mercato del club biancorosso. Il trentenne nato a San Daniele del Friuli – la città del famoso prosciutto crudo – ha lasciato Castellammare dopo tre stagioni straordinarie, culminate con la promozione in Serie B e due semifinali playoff consecutive. E guardando alla rosa costruita per il Südtirol, emerge quanto il lavoro svolto da Lovisa alla Juve Stabia abbia rappresentato un vero serbatoio. Andrea Giorgini è arrivato a Castellammare proprio dal Südtirol nella scorsa stagione, nell’ambito di un’operazione voluta dalla gestione Lovisa, e ora è tornato a essere un elemento del progetto altoatesino per volontà dello stesso Lovisa, pare al termine di una operazione molto onerosa. Prima di lui era arrivato Marco Varnier, difensore che Lovisa conosceva bene e che ha seguito nel passaggio dalla Juve Stabia al Südtirol. Ci sono Rares Burnete, ex stabiese arrivato all’FCS dal lecce, Giacomo Stabile, ex stabiese arrivato dall’Inter e Alvin Obinna Okoro ex stabiese arrivato dal Venezia e c’è Kevin Zeroli, uno dei profili che Lovisa aveva individuato e portato alla Juve Stabia nel mercato invernale: lo stesso direttore sportivo aveva raccontato che Zeroli era un giocatore seguito da tempo e ritenuto funzionale al progetto gialloblù. Oggi Zeroli, di proprietà del Milan, è ormai diventato una delle nuove pedine del Südtirol. Agli stabiesi è stato trasferito l’apprezzato difensore centrale Nicola Pietrangeli. Insomma, più che una coincidenza, sembra esserci una precisa filosofia. Lovisa ha cambiato scrivania, passando dal Romeo Menti al Druso, ma non ha cambiato occhio. Alcuni giocatori conosciuti, valutati e valorizzati a Castellammare sono diventati, direttamente o indirettamente, parte del nuovo progetto altoatesino. Un segnale evidente di quanto il nuovo direttore sportivo conosca già bene il valore di quei calciatori e, soprattutto, di quanto voglia costruire a Bolzano sulla base delle proprie convinzioni.

