Giorgia Piccolin (seconda da sx) con la medaglia (Credits FITeT)

Giorgia Piccolin, argento con le azzurre ai Giochi del Mediterraneo

DiDaniele Magagnin

29 Agosto 2026

L’Egitto si è confermato sul trono della gara a squadre femminile dei Giochi del Mediterraneo. A Taranto 2026 ha bissato il successo di Orano 2022. Nella stessa finale di quattro anni fa ha battuto per 3-0 l’Italia, che, sotto la guida di Giuseppe Del Rosso, ha disputato una competizione da incorniciare ed è stata superata soltanto dal team testa di serie n. 1.

Al Palazzetto “Giovanni Paolo II” di Massafra, nel primo singolare la 18enne fenomeno Hana Goda (n. 22 del ranking mondiale) è stata impegnata strenuamente da Gaia Monfardini (n. 86) e si è imposta per 3-2 (11-5, 6-11, 11-8, 2-11, 8-11). L’azzurra dl 4-2 è stata raggiunta (4-4) ed è ripartita (6-4). Dal 6-5 il break di 5-0 le ha consegnato il primo parziale. Nel secondo Goda ha recuperato da 1-3 a 3-3 e dal 3-4 ha ribaltato lasituazione (6-4). Dal 6-5 si è procurata cinque set-point e ha sfruttato il secondo. Monfardini alla ripresa del gioco dal 3-5 ha impattato sul 5-5 e dal 5-7 ha conquistato cinque punti consecutivi (10-7). Alla seconda opportunità è andata a segno. L’egiziana ha dominato la quarta frazione e si è andati alla “bella”, nella quale la mantovana è risalita dal 3-5 al 5-5 e dal 6-8 all’8-8, per poi cedere gli ultimi tre scambi.

Il testimone è poi passato a Giorgia Piccolin (n. 75) e a Dina Meshref (n. 34), con la seconda che ha taglito il traguardo sul 3-0 (12-10, 11-9, 12-10). La bolzanina dal 4-4 è scappata sul 7-4 e dall’8-7 sul 10-7. Non ha sfruttato i tre set-point, mentre all’avversaria il primo (11-10) è stato sufficiente. Nella seconda frazione Meshref è stata prevalentemente indietro, ma è sempre riuscita a rimettersi in carreggiata e dall’8-8 si è guadagnata due palle set (10-8), concretizzando la seconda. Al ritorno a tavolo, la tendenza si è ripetuta, con Piccolin a fare da battistrada. Ha avuto due set-point (10-8) e non li ha capitalizzati, venendo punita alla prima chance (11-10) della rivale. In doppio Goda e Meshref hanno completato l’opera, prevalendo per 3-0 (11-7, 11-6, 11-7) su Nicole Arlia e Monfardini, in una sfida senza troppi sussulti.

Giorgia Piccolin: «Sono contenta per la squadra, dentro di me riprovare a vincere una medaglia, dopo l’argento di quattro anni fa, era un obiettivo, Sapevamo che non era semplice, ci sono delle compagini molto forti. Sono felice per la semifinale di questa mattina contro la Turchia, sono fiera di tutte le ragazze e di come abbiamo lottato». (fonte FITeT)