Il mercato cadetto è ancora in fermento per i biancorossi, con la vecchia rosa ormai smantellata del tutto. Tra i partenti c’è anche il veronese Martini in procinto di accasarsi alla Carrarese (dagli apuani potrebbe arrivare Nicola Schiavi, centrocampista classe 1995 della Carrarese) e ci sono anche Veseli e Frigerio, inoltre Merkaj è all’asta e alla fine della sessione dovrebbe essere ceduto al migliore offerente per essere rimpiazzato molto probabilmente da un profilo conosciuto agli gli esperti di calcio: Wiktor Bogacz.
Il centravanti polacco classe 2004, attualmente in prestito al Cracovia dai New York Red Bulls, tornato a essere un profilo particolarmente seguito dal mercato italiano. Il suo nome aveva già attirato l’attenzione del calcio nostrano e oggi potrebbe concretizzarsi proprio un trasferimento in Italia. L’operazione sarebbe impostata sulla formula del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che permetterebbe al club interessato di valutare con attenzione le qualità dell’attaccante prima di procedere all’eventuale acquisto a titolo definitivo. Bogacz non è, del resto, uno sconosciuto per il pubblico italiano. Lo scorso novembre fu proprio lui a mettere in difficoltà la Nazionale Under 21 azzurra, andando a segno nella sfida contro la Polonia. Il suo gol aprì la strada alla rimonta polacca, completata successivamente da Kuziemka per il definitivo 2-1. Un biglietto da visita importante per un giocatore che rappresenta uno dei profili interessanti della Nazionale Under 21 polacca e che ha già avuto modo di confrontarsi con il calcio internazionale. Prima del trasferimento ai New York Red Bulls, che lo prelevarono dal Miedź Legnica per circa due milioni di euro, Bogacz era stato seguito anche da società italiane di primo piano. Il suo nome era infatti stato accostato a club come Juventus e Atalanta, a conferma di un interesse che nel tempo non è mai realmente venuto meno. Ora, però, la prospettiva potrebbe essere diversa. L’attaccante potrebbe sbarcare in Italia, questa volta non soltanto come osservato speciale, ma come possibile investimento concreto per i biancorossi altoatesini. Classe 2004, struttura fisica importante, esperienza già maturata fuori dalla Polonia e una vetrina internazionale alle spalle: Bogacz rappresenta il classico profilo che il mercato italiano guarda con interesse, soprattutto quando l’operazione può essere costruita attraverso un prestito e un diritto di riscatto.

