Vasic davanti a Iemmelo (Credits FCS)

Coppa Italia Frecciarossa: il Südtirol esulta ai rigori in casa del Catanzaro

DiDaniele Magagnin

15 Agosto 2026

Al “Ceravolo” la gara dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia Frecciarossa tra Catanzaro e Südtirol finisce con la vittoria ai rigori degli ospiti: 2-2 (1-1 al riposo) dopo i tempi regolamentari, 3-4 dopo i rigori, calciati subito dopo il fischio finale.

Si parte sotto la pioggia battente che rinfresca per mezz’ora il caldo pomeriggio. Dopo una fase di studio, lo scorse si apre su palla inattiva. Al 18’; fallo di Antonini, punizione da fuori area di Pyyhtiä, sinistro millimetrico e chirurgico e palla in rete sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Pigliacelli, che non ci arriva: 0-1. Il Catanzaro ristabilisce la parità al 26’: triangolo Alesi-D’Alessandro, palla in mezzo dalla sinistra per il mancino di Pafundi che insacca al volo all’angolino basso alla destra di Plizzari: 1-1. Al 33’ Mosti insacca, al termine di una pregevole manovra, viziata però all’inizio da una posizione di off-side. Nel finale Plizzari respinge un’insidiosa conclusione di Mosti. Primo tempo sostanzialmente equilibrato con possesso di palla maggiore da parte dei calabresi: 68% al riposo, 55% alla fine.
Nella ripresa il Catanzaro, più propositivo all’inizio, ribalta il risultato al 53’; errore di Tronchin in fase di impostazione, recupero di Petriccione, conclusione potente, Plizzari respinge, il bomber e capitano Iemmello si avventa sul pallone e insacca in tap-in per il 2-1. Poi, all’82’ il palo del neo entrati Arditi.
Gli ospiti acciuffano il 2-2 all’85’: lancio lungo in verticale di Tronchin, che coglie impreparata la difesa di casa: sul filo del fuorigioco scatta Mixtur supera Pigliacelli a palombella: 2-2.
Si decide ai rigori: dopo l’errore inziale di Stivanello per gli ospiti segnano Lopez, Casiraghi, Molina; Simone Davi, per gli ospiti Plizzari para il tiro di Frosinini sul 2-2 e l’ultimo di Dorval sul 3-4.
I biancorossi superano il turno nella parte sinistra del tabellone a affronteranno ora la vincente tra Genoa e Ascoli (in campo domani, domenica, alle 18.30) nei sedicesimi. La vincente affronterà poi l’Inter negli ottavi.


PREVIEW
Sul terreno dello Stadio Ceravolo, in cui sono in corso i lavori di ristrutturazione della curva di casa, va in scena nel tardo pomeriggio di Ferragosto la gara tra il Catanzaro padrone di casa e l’FC Südtirol valevole per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa 2026-2027. In campo due squadre profondamente cambiate rispetto alla stagione scorsa. Il nuovo allenatore dei calabresi, Giorgio Gorgone (ex Pescara), prosegue sulla falsa riga dei suoi predecessori: cambiano gli uomini, ma non il 3-4-2-1 di partenza. Subito in campo i nuovi acquisti Ruggero, Mosti e Pafundi mentre, in assenza di Pittarello, a guidare l’attacco c’è Koffi. Calabresi con il fedelissimo Pigliacelli tra i pali, a destra Ruggero con al centro Antonini e Verrengia a sinistra, in mezzo al campo, da destra Candela a destra, Alesi e Petriccione al centro, a sinistra Mosti con Pafundi a destra e D’Alessandro a sinistra alle spalle di capitan Iemmello. Tantissime novità nel nuovo Südtirol di Davide Possanzini, che lancia 9/11 inediti rispetto alla passata stagione. A casa Merkai, Pietrangeli e Veseli (sul mercato), in panchina le bandiere Casiraghi (in partenza?), Tait e Molina. I sopravvissuti dall’epurazione in corso a scendere in campo sono Federico Davi e Tronchin, che indossa i gradi di capitano per la prima volta. 4-2-3-1 con Plizzari tra i pali, a destra Federico Davi (preferito a Molina), Stivanello e Stabile centrali, Veroli a sinistra; con Tronchin e Pyyhtiä davanti alla linea difensiva e dietro a Vasco Lopes, a Vasic trequartista e Bjarkason impiegati alle spalle di Burnete terminale offensivo. Dirige il pugliese Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta (Bari). Padroni di casa in rosso con bordi gialli, ospiti in completo tutto nero.

I PRECEDENTI
Cinque precedenti. L’ultimo risale al 31 gennaio 2026, quando il Sudtirol si impose 2-1 sul Catanzaro in Serie B. In precedenza, il confronto dell’agosto 2025 era terminato 1-1, così come quello del gennaio 2025. Sui cinque incontri disponibili, il Catanzaro conta una vittoria (3-0 nell’ottobre 2024), il Sudtirol una vittoria e tre pareggi, con i gol complessivi che testimoniano sfide generalmente equilibrate. Nel 1966 il Catanzaro, dopo aver superato la Juventus, arrivò in finale di Coppa Italia, perdendo poi a Roma contro la Fiorentina.

LA CRONACA
01’ Calcio d’inizio dei padroni di casa
02’ Primo tentativo da fuori area di Pafundi: palla deviata dalla difesa del Sudtirol.
12’ Doppia occasione Catanzaro: rimpallo favorevole, palla sul destro di Petriccione, piattone da fuori palla a lato di poco e, subito dopo, Pafundi serve con un filtrante a Iemmello che impegna Plizzari.
14’ Rispondono gli ospiti con Pyythia: deviazione e primo corner della gara; sugli sviluppi dell’angolo. Burnete calcia una palla velenosa verso Pigliacelli, pronto deviare in corner.
18’ Fallo di Antonini, punizione da fuori area di Pyyhtiä, sinistro millimetrico e chirurgico e palla in rete alla sinistra di Pigliacelli, che non ci arriva: 0-1.
26’ la riprende il Catanzaro: triangolo Alesi-D’Alessandro, palla in mezzo dalla sinistra per il mancino di Pafundi che insacca al volo all’angolino basso alla destra di Plizzari: 1-1.
33’ segna Mosti al termine di una pregevole manovra combinata: gol annullato per fuorigioco ad inizio azione.
45’ Pafundi inventa dalla destra un bell’assist per Mosti, conclusione da dentro l’area, respinge a terra Plizzari, riprende Pafundi che calcia sul fondo
48’ Candela serve un assist al bacio per Alesi: di prima intenzione, il centrocampista spara in curva
53’ Errore di Tronchin in fase di impostazione, recupero di Petriccione, conclusione potente, Plizzari respinge, il bomber e capitano Iemmello si avventa sul pallone e insacca in tap-in per il 2-1.
61’ Tronchin cerca il riscatto e prova la conclusione dalla media distanza, la palla traversa colpisce la traversa e finisce sul fondo.
63’ Vasic controlla e conclude: palla di poco a lato.
73’ Pafundi, ex Udinese e già azzurro con Mancini Pafundi, uno dei migliori in campo, esce per crampi.
82’ Errore degli ospiti in costrizione da dietro, il Catanzaro intercetta, palla sul destro dei neo entrato Alesi che incrocia e centra la base del palo alla destra di Plizzari.
84’ Ci prova Buso, tiro a giro, la palla non si abbassa e finisce sul fondo.
85’ Arriva il 2-2 ospite: lancio lungo in verticale di Tronchin, che coglie impreparata la difesa di casa: sul filo del fuorigioco scatta Mixtur supera Pigliacelli a palombella: 2-2.
90’+6’ finisce con due gol per parte, si va subito ai rigori.
SEQUENZA RIGORI: Stivanello (FCS) parato; Petriccione (CZ) 1-0; Lopes (FCS) 1-1, Buso (CZ) 2-1, Casiraghi (FCS)2-2, Frosinini (CZ) parato, Molina (FCS) 3-2, Arditi (CZ) 3-3, S. Davi (FCS) 3-4, Dorval (CZ) parato.

IL TABELLINO
CATANZARO- SÜDTIROL 2-2 (1-1) dopo i tempi regolamentari; 3-4 dopo i tiri di rigore

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero (81’ Arditi), Antonini, Verrengia (73’ Buso); Candela, Alesi, Petriccione, Mosti; Pafundi (73’ Frosinini), D’Alessandro (62’ Dorval); Iemmello (81’ Bashi).
A disposizione: Borrelli, Marietta, Esteves, Garnica, Postiglione, Reita, Saha, Tchaouna, Volpe.
Allenatore: Giorgio Gorgone
SÜDTIROL (4-2-3-1): Plizzari; F. Davi (46’ Molina), Stivanello, Stabile, Veroli; Tronchin, Pyyhtiä; Vasco Lopes, Vasic (80’ Casiraghi), Bjarkason (68’ Mixtur); Burnete (68’ S. Davi).
A disposizione: Adamonis, Vadjunec, Martini, Varnier, Tait, Frigerio, Iuliano, Brik, Schrott.
Allenatore: Davide Possanzini
SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta, assistente 1 Vito Mastrodonato di Molfetta, assistente 2 Paolo Laudato di Taranto, quarto ufficiale Valerio Vogliacco di Bari; VAR Luca Massimi di Termoli, AVAR Lorenzo Maggioni di Lecco.
RETI: 0-1 18’ Pyyhtiä (FCS), 1-1 26’ Pafundi (CZ), 2-1 53’ Iemmello (CZ), 2-2 85’ Mixtur (FCS); rigori: Petriccione (CZ) 1-0; Lopes (FCS) 1-1, Buso (CZ) 2-1, Casiraghi (FCS) 2-2, Molina (FCS) 2-3, Arditi (CZ) 3-3, S. Davi (FCS) 3-4.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti 41’ F. Davi (FCS) gioco falloso, 69’ Antonini (CZ) gioco falloso, 88’ Lopes (FCS) gioco falloso, 90’+1’ Alesi (CZ) gioco falloso.
NOTE: un minuto di silenzio per ricordare e omaggiare Livio Berruti; acquazzone ad inizio gara e per oltre mezz’ora, poi cielo per lo più nuvoloso con sole a tratti, temperatura di 28°, cooling break al 24’ e 70’. Calci d’angolo 0-4 (0-2). Recupero 2’+6’.