Alessia Vigilia (Foto dal profilo FC di Alessia Vigilia)

Tour de France Femmes, Alessia Vigilia porta l’Alto Adige nella Grande Boucle

DiDaniele Magagnin

1 Agosto 2026

Tour de France Femmes, Alessia Vigilia porta l’Alto Adige nella Grande Boucle. Via da Losanna con il sogno giallo. La bolzanina della Uno-X Mobility è tra le protagoniste della corsa più prestigiosa del ciclismo femminile. La formazione norvegese punta alla top ten con Katrine Aalerud, mentre sulle strade di Svizzera e Francia si annuncia una sfida stellare tra Ferrand-Prévot, Vollering, Niewiadoma, Reusser e Longo Borghini. La mia prima volta al Tour de France Femmes. È ancora irrealistico, ma non vedo l’ora di iniziare questa avventura con la mia squadra, la Uno-X.Mobility Cycling”, scrive Alessia Vigilia sui suoi social.

Da Bolzano alla corsa più prestigiosa del mondo. C’è anche la firma dell’Alto Adige sul Tour de France Femmes 2026 che prende il via oggi, sabato 1° agosto, da Losanna. A rappresentare il ciclismo altoatesino sarà Alessia Vigilia, una delle sette atlete scelte dalla Uno-X Mobility per affrontare i nove giorni della Grande Boucle femminile, appuntamento che assegnerà la maglia gialla al termine di un percorso spettacolare tra Svizzera e Francia. Per la ventiseienne bolzanina, nata il 1° settembre 1999 e ormai presenza consolidata nel gruppo internazionale, si tratta di un’altra prestigiosa vetrina in una carriera in continua crescita. Professionista dal 2018 nelle formazioni del circuito UCI, Vigilia ha conquistato nel 2023 il Giro della Toscana e negli ultimi anni si è affermata come una delle atlete italiane più affidabili nelle gare a tappe. Al Tour avrà un ruolo fondamentale all’interno della squadra norvegese, chiamata a sostenere la propria capitana nei momenti decisivi della corsa.

La Uno-X Mobility si presenta infatti al via con un obiettivo ben preciso: portare Katrine Aalerud tra le prime dieci della classifica generale. La scalatrice norvegese sarà il punto di riferimento della formazione, che punta sulla solidità del collettivo e sulle qualità delle proprie atlete nelle frazioni più impegnative. Accanto ad Aalerud ci saranno due italiane, Laura Tomasi e Alessia Vigilia, oltre alle esperte Anouska Koster, Teuntje Beekhuis, Marte Berg Edseth e Sigrid Ytterhus Haugset, un gruppo costruito per interpretare la corsa con intelligenza tattica, proteggere la leader nelle giornate decisive e sfruttare ogni occasione nelle tappe più selettive.

Il Tour de France Femmes promette spettacolo fin dalla prima pedalata. Sono 154 le cicliste al via di quella che rappresenta l’edizione più impegnativa della giovane storia della manifestazione: 1.175 chilometri complessivi e 18.795 metri di dislivello, distribuiti in nove tappe consecutive senza giornate di riposo. Il percorso è stato disegnato per esaltare ogni tipo di interprete: tre tappe pianeggianti dedicate alle velociste, tre frazioni vallonate, due giornate di alta montagna e una cronometro individuale destinata a incidere profondamente sulla classifica generale. Per la prima volta sarà la Svizzera a ospitare il Grand Départ del Tour. Le prime tre giornate attraverseranno Losanna, Aigle e Ginevra prima dell’ingresso in Francia, dove la corsa vivrà alcuni dei suoi momenti più attesi. La cronometro individuale con arrivo a Digione potrebbe già delineare gli equilibri tra le favorite, mentre il debutto assoluto del Mont Ventoux nella storia del Tour de France Femmes rappresenta una delle grandi novità dell’edizione 2026. Il “Gigante di Provenza” è destinato a diventare uno dei giudici principali della corsa.

Il gran finale sarà tutto in Costa Azzurra. Sabato 8 agosto il gruppo arriverà a Nizza dopo la tappa partita da Sisteron, mentre domenica 9 agosto la città francese ospiterà il circuito conclusivo che assegnerà definitivamente la maglia gialla. Ad attendere Alessia Vigilia e il resto del gruppo ci sarà un cast di assoluto livello mondiale. La donna da battere resta Pauline Ferrand-Prévot, campionessa in carica e prima francese a conquistare il Tour de France Femmes. La trentiquattrenne, campionessa olimpica della mountain bike, torna alla Grande Boucle forte di una stagione ancora una volta ai massimi livelli, impreziosita dal secondo posto al Giro delle Fiandre e dal terzo alla Parigi-Roubaix Femmes. La principale antagonista sarà Demi Vollering, autentica regina del ciclismo mondiale. Vincitrice del Tour nel 2023 e seconda nelle ultime due edizioni, l’olandese arriva al via dopo aver firmato una stagione straordinaria con i successi alla Freccia Vallone, al Giro delle Fiandre e soprattutto al Giro d’Italia, impresa che le ha permesso di diventare appena la seconda atleta della storia capace di conquistare tutti e tre i Grandi Giri del ciclismo femminile.

Tra le grandi protagoniste annunciate figura anche Katarzyna Niewiadoma-Phinney, vincitrice del Tour nel 2024 e sempre protagonista nelle grandi classiche, oltre alla svizzera Marlen Reusser, argento olimpico a cronometro a Tokyo e ritrovata protagonista dopo il grave infortunio alla colonna vertebrale che ne aveva rallentato la stagione. Nel gruppo delle favorite non mancheranno inoltre Anna van der Breggen, tornata ai massimi livelli, e la campionessa italiana Elisa Longo Borghini, leader della UAE Team ADQ e principale speranza azzurra per la classifica generale. L’edizione 2026 scatterà con un circuito interamente disegnato attorno a Losanna. La prima tappa, lunga 138 chilometri, si concluderà sulla Côte Saint-François, un arrivo già capace di creare i primi distacchi e di regalare la prima maglia gialla. Per Alessia Vigilia sarà l’inizio di una nuova sfida ai massimi livelli del ciclismo internazionale. Per l’Alto Adige, invece, un’altra occasione per vedere una propria atleta protagonista sul palcoscenico più prestigioso del mondo, pronta a mettere talento, generosità e spirito di squadra al servizio della Uno-X Mobility in una Grande Boucle che si annuncia tra le più spettacolari di sempre.