Come riportato dall’autorevole agenzia giornalistica ANSA, la Provincia di Bolzano si mobilita contro la cessione dei poligoni all’Uits. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha accolto una proposta di emendamento dell’articolo 8 del Decreto-legge 108/2026, proposta dal presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher.
“In provincia di Bolzano sono presenti una ventina di sezioni Tsn e i poligoni che hanno in uso sono quasi tutti di proprietà dei Comuni o della Provincia stessa, realizzati e/o migliorati con fondi pubblici provinciali e comunali. Questi poligoni passerebbero di fatto alla Uits”, ha spiegato Kompatscher, motivando l’intervento della Provincia. Lo stesso aveva fatto l’assessore provinciale allo Sport, Peter Brunner, in sede di Commissione Sport della stessa Conferenza delle Regioni. La proposta di emendamento approvata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome prevede l’esclusione dell’applicazione della norma alle Province autonome di Trento e Bolzano.
Il decreto-legge prevede, in particolare, che i beni appartenenti al demanio dello Stato o ad altro ente pubblico e in uso gratuito alle sezioni Tsn saranno concessi in uso gratuito alla Uits, che ne potrà decidere la destinazione alle finalità istituzionali e sportive. Anche i beni mobili e immobili destinati al funzionamento delle sezioni Tsn resteranno nella disponibilità della Uits, che ne disciplinerà l’utilizzo; i soggetti affidatari non avranno alcun diritto di proprietà o di disponibilità autonoma. La Uits potrà decidere di affidare la gestione o l’utilizzazione degli impianti di tiro anche ad enti o organismi terzi.
L'azzurra venostana Barbara Gambaro (Credits DM)