Prilo e Bisoli al Druso (Credits FCS)

Pirlo (espulso al Druso nel 2023) è il c.t. azzurro, il sì arriva dall’Austria

DiDaniele Magagnin

24 Luglio 2026

La panchina della Nazionale italiana sarà assegnata al 47enne Andrea Pirlo, che attualmente si trova in ritiro in Austria con lo United Football Club, squadra degli Emirati Arabi con sede a Dubai di cui è allenatore.

Manca solo l’ufficialità, ma MalagòMaldini (particolarmente legato a Pirlo) e Leonardo hanno deciso: dopo il rifiuto di Pep Guardiola, sarà Andrea Pirlo il nuovo allenatore della Nazionale. Una scelta ormai definitiva, dopo l’intesa raggiunta nella mattinata alla quale mancherebbero solo i dettagli tecnici e burocratici, come ad esempio lo svincolo dallo United Fc, club Emirati Arabi Uniti del quale è attualmente il tecnico.

Il Campione del mondo nel 2006 con l’Italia di Lippi firmerà un contratto di quattro anni, che lo porterà idealmente fino al Mondiale del 2030, a 1,5 milioni di euro.

In attesa dell’ufficialità girano le prime indiscrezioni sullo staff. Pirlo dovrebbe avvalersi dei suoi fedelissimi: il vice Roberto Baronio e Paolo Bertelli, già preparatore atletico nel suo staff con Juventus, Sampdoria e Fatih, dal 4 luglio è coordinatore dell’Area Performance del Genoa, ma dovrebbe mantenere il doppio incarico. Come preparatore dei portieri potrebbe nominare Marco Savorani.

Nato a Flero, il 19 maggio 1979, centrocampista, da giocatore nono solo ha vinto il titolo di campione del mondo nel 2006 ma è stato vicecampione d’Europa nel 2012. Soprannominato il Maestrosi è segnalato sin da giovane come uno dei maggiori talenti espressi dal calcio italiano. È considerato uno dei più grandi centrocampisti di tutti i tempi oltreché uno dei più forti registi della storia del calcio.  

Ha giocato con Brescia (in due periodi, con Carletto Mazzone che gli ha ritagliato il ruolo, spostando nello scacchiere Pierpaolo Bisoli), Inter e Reggina prima di passare al Milan, squadra in cui è stato titolare inamovibile nello schema tattico del tecnico Carlo Ancelotti e con cui ha vinto, in dieci anni di militanza, due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, due UEFA Champions League, due Supercoppe UEFA e una Coppa del mondo per club FIFA. Dal 2011 al 2015 è stato un giocatore della Juventus, con cui ha vinto quattro scudetti, due Supercoppe italiane e una Coppa Italia.

Con la nazionale vanta 116 presenze – settimo nella classifica assoluta – e 13 reti. Ha partecipato a tre mondiali, tre europei e due Confederations Cup. Insieme a Daniele De Rossi e Mario Balotelli, è uno dei tre giocatori ad aver segnato almeno una rete in ognuna delle tre principali competizioni calcistiche dell’epoca disputate dalla nazionale maggiore (mondiale, europeo e Confederations Cup). Detiene inoltre il primato di presenze (37, alla pari di Francesco Bardi) e di reti (15, alla pari di Alberto Gilardino) con la nazionale italiana Under-21.

ANDREA PIRLO ESPULSO AL DRUSO – Durante la stagione di Serie B 2023-2024, le sfide tra il FC Südtirol e la Sampdoria allenata da Andrea Pirlo hanno regalato momenti intensi, tra cui una discusso match allo Stadio Druso. FC Südtirol-Sampdoria 3-1 (28 ottobre 2023) si giocò allo Stadio Druso di Bolzano, la partita fu vinta dai padroni di casa in rimonta. Dopo il vantaggio blucerchiato di Facundo González al 54′, il Südtirol ribaltò il risultato con le reti di Odogwu e la doppietta/rigore finale. Nel finale di quella gara a Bolzano, Andrea Pirlo fu espulso per proteste a causa di un calcio di rigore concesso in pieno recupero ai biancorossi, scatenando grandi polemiche nel post-partita. Il 14 aprile 2024, nel match di ritorno della stessa stagione di Serie B, la Sampdoria di Pirlo perse 0-1 (Tait al 49′).