La serie A2 femminile di basket cambia la formula. La Federbasket, in attesa di varare i gironi, ha comunicato date e formule per la prossima stagione. Il campionato. 22 squadre suddivise in due gironi da 11, con gare di andata e ritorno nella regular season: l’ultima di ogni girone retrocederà, dalla settima alla decima invece le squadre parteciperanno alla poule retrocessione a girone unico di 8 squadre, si affronteranno in gare di andata e ritorno solo le squadre che non si sono incontrate in precedenza, quindi di gironi diversi. La prima e la seconda del mini girone si salveranno, le altre retrocederanno in serie B, mentre dalla prima alla sesta ci sarà l’accesso alla seconda fase che culminerà con una finalissima al meglio delle tre gare per la promozione in serie A1. Tra le ventidue le squadre della seconda serie nazionale ci sarà il Basket Club Bolzano Alperia, che ora attende di conoscere le avversarie. Il campionato di serie A2 si articolerà su due gironi in regular season da 22 giornate, dal 3 ottobre 2026 al 20 marzo 2027, con le squadre divise in due gironi da 11 squadre, con gare di andata e ritorno. A marzo le squadre classificate dal primo al sesto posto saranno ammesse alla seconda fase dal 24 aprile al 16 maggio. Le squadre classificate dal settimo al decimo posto di ciascun girone, parteciperanno alla pool retrocessione dal 3 aprile al 22 maggio. Le squadre classificate all’undicesimo posto retrocederanno direttamente in serie B. La squadra che giocherà in casa sarà quella che avrà avuto la migliore classifica. Le partite potranno terminare in parità. Gli eventuali tempi supplementari saranno disputati solo nella gara di ritorno in caso di parità di differenza punti considerando le due gare. Le squadre classificate al primo e secondo posto della di ciascun girone e le vincenti le qualifiche saranno ammesse ai play off e si affronteranno al meglio delle tre partite in quarti di finale, semifinale e finale. In finale la squadra vincente due gare su tre verrà promossa in serie A1. Le squadre classificate al termine della fase regolare dal settimo al decimo posto di ciascun girone formeranno un girone unico di otto squadre (8 giornate, dal 3 aprile al 22 maggio) conservando i punti ottenuti nella fase regolare. Si affronteranno con gare di andata e ritorno solo con le squadre precedentemente non incontrate. Le squadre classificatesi al primo e secondo posto resteranno in serie A2 le altre retrocederanno in serie B.
Per quanto rigurda gli innesti, direttamente dalla NCAA portanco con sé centimetri, talento e l’esperienza del basket d’oltreoceanoè arrivata Petra Oborilova, classe 2002, proveninete direttamente dagli Stati Uniti, dove nelle ultime stagioni è stata protagonista con la maglia delle Xavier Musketeers, l’ateneo di Cincinnati (Ohio) militante nella massima serie del basket universitario americano, la Division I (Big East Conference). Il BCB ha inserito a roseter anche Liliana Miccio, guardia/ala di 181 cm, classe 1989 e originaria della bellissima Minori sulla costiera Amalfitana. Con alle spalle una lunga esperienza nel campionato di Serie A2, Liliana è da tempo una delle protagoniste della categoria. Nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia del Jolly Basket Livorno, distinguendosi ancora una volta per rendimento, confermando tutte le sue qualità tecniche e la sua pericolosità, con numeri di assoluto livello: 14 punti di media. Energia e fisicità per il BCB: arriva Milena Mioni a rinforzare il reparto lunghe. Prima era arrivata Milena Mioni, ala-pivot classe 2001, cresciuta cestisticamente tra Vicenza, Ponzano e San Giovanni Valdarno, Milena approda al BCB dopo l’esperienza in Serie A1 con San Martino di Lupari. Una giocatrice nel pieno della maturazione sportiva che arriva a Bolzano con l’obiettivo di ritagliarsi un ruolo importante e di continuare il proprio percorso di crescita. Milena andrà a occupare lo spazio lasciato nel reparto lunghe da Alessia Egwoh, raccogliendo un’eredità importante sotto canestro. Grazie ai suoi 186 centimetri e alla capacità di giocare sia da ala forte sia da pivot, porterà fisicità, presenza a rimbalzo e duttilità tattica al servizio della squadra.

