Giacomo “Jack” Poluzzi, il portiere-eroe dell’FC Südtirol, trasferitosi al Ravenna FC nello scorso mese di gennaio, ha rescisso con i romagnoli per iniziale una nuova carriera, tornando alla base, ovvero nel “suo” Bologna, di cui è stato giovane e promettente giocatore delle giovanili, raccattapalle in Serie A, tifoso sa sempre. Jack, che ha lanciato di recente una scuola portieri altamente professionale, ha concluso ad inizio luglio il suo contratto con il Ravenna FC tramite una risoluzione consensuale. Il club ha confermato l’uscita del giocatore per permettergli di iniziare una nuova avventura come preparatore dei portieri della Primavera del Bologna. Jack abbraccia una nuova carriera dove tutto era cominciato e due passi da casa, visto che con la famiglia vice a Zola Pedrosa.
Nato a Bologna il 25 febbraio 1988. È cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Bologna FC, facendo anche il raccattapalle allo Stadio Dall’Ara. Successivamente, ha giocato per diverse squadre italiane: Crevalcore, Carpi, Giacomense, Este, Alessandria, Fidelis Andria, Spal, Virtus Francavilla prima di essere per cinque anni e mezzo uno degli attori principali dell’FC Südtirol, in campo, nello spogliatoio e fuori dal campo. In biancorosso ha conquistato la storica promozione in serie B, stabilendo il record di portiere meno battuto d’Europa, subendo solo 9 gol in 38 partite. Giacomo Poluzzi, per tutti Jack, il 30 gennaio scorso ha lasciato Bolzano per approdare al Ravenna. Il periodo trascorso con la maglia biancorossa è stato indimenticabile
E’ stato uno dei protagonisti della storica promozione in B. La parata nel finale nella sfida contro il Padova è nello scontro diretto al Druso nella penultima giornata è ancora impressa nella mente dei tifosi biancorossi.
Buona fortuna a Jack per la sua nuova carriera.

