BRESSANONE – Ai Campionati italiani individuali di categoria, andati in scena sulla pista di Bressanone – storicamente una delle capitali nazionali delle prove multiple – gli atleti di casa di casa hanno brillato conquistando tre preziosi podi nel decathlon, dalla categoria Allievi fino alle Promesse.
L’evento, organizzato in modo impeccabile dall’Ssv Brixen, ha regalato spettacolo in tutte le categorie. A fare la parte del leone per i colori locali sono stati Daniele Tomasi e Manuel Lorenzon, entrambi d’argento, insieme a Frederic Schöpf, che ha conquistato un solido bronzo.
Promesse (Under 23): Tomasi sfiora il titolo italiano
Nella categoria Under 23, Daniele Tomasi (Centro Sportivo Scolastico Leonardo Da Vinci di Bolzano) è andato vicinissimo al bersaglio grosso. L’atleta bolzanino ha conquistato la medaglia d’argento totalizzando 6447 punti, cedendo il titolo per poco più di cento lunghezze al novarese Bryant Nosakhare Emovon (Team Atletico-Mercurio Novara, oro con 6561 punti). A completare il podio il lombardo Francesco Monfrini (Cus Propatria Milano, bronzo con 6401 punti).
LA prestazione di Tomasi è stata una prova di grande regolarità: ha aperto i 100 metri in 11”40, saltato 6,53 m nel lungo, lanciato 10,72 m nel peso e superato 1,71 m nell’alto, chiudendo la prima giornata con un ottimo 51”11 nei 400 metri. Nella seconda giornata ottimo nei 110 ostacoli in 15”56 (secondo crono assoluto proprio dietro a Emovon), lanciato 33,29 m nel disco, superato i 3,90 m nell’asta e scagliato il giavellotto a 44,41 m. Ha infine sigillato l’argento con un forcing splendido nei 1500 metri conclusivi, corsi in 4’35”55 (secondo tempo parziale).
Juniores (Under 20): Schöpf è di bronzo nel decathlon dei record
La gara Under 20 ha vissuto momenti di livello tecnico assoluto, illuminata dalla clamorosa prestazione dell’umbro Matteo Sorci (Atl. Perugia), che al primo anno di categoria ha vinto l’oro con 7336 punti, sfiorando il record italiano di Dario Dester.
In questo contesto d’élite è emerso il talento di Frederic Schöpf (S.V. Lana Raika). Anche lui al debutto tra gli Under 20, il portacolori del club di Lana ha conquistato la medaglia di bronzo con 6881 punti, staccato di sole 53 lunghezze dall’argento di Emil Bagnara (Collection Atletica Sanbenedettese). Per Frederic – figlio d’arte della pluricampionessa italiana e azzurra dell’eptathlon Gertrud Bacher – la due giorni è iniziata subito con un acuto: la vittoria nei 100 metri in 11”16 (pari a 825 punti). Solide anche le restanti prove: 6,62 m nel lungo, 12,56 m nel peso, 1,80 m nell’alto e 50”42 nei 400 metri. Nei 110 ostacoli ha stampato un eccellente 15”16 (830 punti), per poi proseguire con 34,73 m nel disco, 4,20 m nell’asta, 47,22 m nel giavellotto e chiudere la fatica sui 1500 metri in 4’43”24.
Allievi (Under 18): Lorenzon d’argento prenota gli Europei
Tra gli Under 18 splende la stella di Manuel Lorenzon (Athletic Club ’96 Alperia Bolzano). Il giovane multiplista ha conquistato una splendida medaglia d’argento nel decathlon allievi con il sontuoso punteggio di 6822 punti. La gara è andata ad Andrea Longhi (Atl. Vicentina), capace di abbattere la barriera dei 7000 punti (7176 complessivi), ma per Lorenzon questo secondo posto rappresenta una seria ipoteca in chiave convocazione per i prossimi Campionati Europei di categoria a Rieti.
La prova del talento bolzanino è culminata al termine di prove tutte di altissimo livello, collezionando ben cinque piazzamenti parziali nelle prime tre posizioni: spiccano il secondo posto nel getto del peso (13,81 m), la vittoria nella gara di salto in alto con l’ottima misura di 1,95 m, il terzo posto nei 110 ostacoli in un rapido 14”71 (885 punti) e la seconda piazza nel lancio del disco con 46,65 m. Una prestazione solida e matura che certifica la crescita di uno dei profili più interessanti del panorama giovanile italiano.

